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L'avanzata dell'Isis

Guerra in Libia: "Sarà un intervento lungo e costerà molte vite" secondo l'esperto Vittorio Emanuele Parsi

Guerra in Libia: "Sarà un intervento lungo e costerà molte vite" secondo l'esperto Vittorio Emanuele Parsi

Un intervento militare in Libia per combattere l'Isis sarà lungo e dispendioso, non solo per i bilanci dei Paesi che vorranno intervenire, ma anche dal punto di vista delle vite umane. A dirlo è Vittorio Emanuele Parsi, direttore dell'Alta scuola in economia e relazioni internazionali che sul Fatto quotidiano apprezza l'intervento del ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni di voler guidare l'intervento militare sotto l'egida dell'Onu, ma mette in guardia: "Obama per la Siria e Iraq ha chiesto tre anni. Per stabilizzare la Libia non è sufficiente armare delle milizie o bombardare, è necessario cercare degli alleati e accettare la prospettiva di un impegno lungo". Una cosa è certa come ribadisce Parsi: "Se non se ne occupa l'Italia, non lo farà nessuno".

Alleati cercasi - Quella libica è una situazione fin troppo complicata continua Parsi: "È uno scenario somalo, solo un po' più ordinato perché l'Isis è organizzata". E trovare alleati affidabili non è stata cosa facile, come ha dimostrato l'inadeguatezza del comandante dell'esercito regolare Khalifa Haftar: "Gheddafì aveva deistituzionalizzato il paese - dice Parsi - la sua caduta ha lasciato un vuoto". Con tutte le tribù che compongono la Libia, il Rais governava solo: "con metodi brutali". Gli alleati da cercare nel mondo arabo, secondo Parsi, sono l'Egitto: "Che già combatte l'Isis nel Sinai" e bisognerebbe sondare: "L'Algeria e la Lega Araba se sono disponibili a una missione con legittimità internazionale". Anche nel Golfo c'è inquietudine, dopo trent'anni di politiche anche economiche a sostegno: "Di un certo tipo di Islam".

Chi voleva morto il Rais - La caduta di Gheddafì è una responsabilità tutta francese e britannica, l'Italia si è fatta trascinare e purtroppo: "Anche se la frittata l'hanno fatta altri - chiarisce Parsi - ora chi se la ritrova davanti alle proprie coste siamo noi".

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Commenti all'articolo

  • allianz

    17 Febbraio 2015 - 08:08

    La mafia è meglio dello stato.

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  • costantinopoli

    16 Febbraio 2015 - 20:08

    Parsi ha ribadito quanto siano schiocci, incapaci, senza visione e incompetent I nostril leader odierni.\

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  • susannaammi

    16 Febbraio 2015 - 19:07

    Li faranno venire qui, come tutti gli altri, daranno loro 40 euro al giorno e pure la ricarica telefonica. Forse mirano solo a questo. Italia paese di invertebrati.

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  • rintintin

    16 Febbraio 2015 - 18:06

    tranquilli.....in Sicilia non ci mettono piede ....prima devo chiedere il permesso a Cosa Nostra....e li so cazzi

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    • susannaammi

      16 Febbraio 2015 - 19:07

      Magari... almeno loro ci difenderanno!!!!

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    • perseveranza

      16 Febbraio 2015 - 19:07

      Infatti, scappano dai centri accogliena a migliaia (anche l'anno scorso) poi in clandestinità vengono al nord. Lombardia in primis, anche nei piccoli e medi centri non lontano dalle grandi città. Come vivono? Di cosa vivono? Indovinate

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