Cerca

Il giallo di Brembate

Yara Gambirasio, i genitori: "Ora Bossetti dica tutta la verità"

Yara Gambirasio, i genitori: "Ora Bossetti dica tutta la verità"

Le testimonianze, il dna sugli slip di Yara e ora, da ultimo il tessuto dei sedili del suo furgone sui leggings della tredicenne uccisa a Brembate. Contro Massimo Bossetti ormai ci sono prove schiaccianti, o "regine" come le definiscono gli inquirenti. E se il muratore di Mapello continua a dichiararsi innocente, ora i genitori di Yara, riporta La Stampa, gli chiedono di confessare, di raccontare tutta la verità.

. Contro Massimo Bossetti ormai ci sono prove schiaccianti, o "regine" come le definiscono gli inquirenti. E se il muratore di Mapello continua a dichiararsi innocente, ora i genitori di Yara, riporta La Stampa, gli chiedono di confessare, di raccontare tutta la verità.

E' di ieri infatti la notizia sulle ultime analisi dei Ris di Parma che hanno ritrovato i fili delle poltroncine dell'Iveco di Bossetti sui pantaloncini della ragazzina. Il lavoro del pm e dei Ris è stato straordinaio: la comparazione scientifica minuziosa ha dimostrato che quegli esili fili di stoffa rinvenuti sulla parte esterna dei leggings di Yara appartenevano proprio al tessuto dei sedili dell'Iveco Daily di Bossetti. E del resto la presenza del furgoncino bianco vicino alla palestra di Brembate frequentata da Yara era già stata ampiamente dimostrata dalle telecamere e dalla testimonianza di un passante. Ora i signori Gambirasio, che sono sempre stati molto riservati, rivela una fonte, vogliono che il presunto assassino dica cosa è successo quel 26 novembre 2010.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • bellissimo

    19 Febbraio 2015 - 09:09

    Se è vero che Yara era in macchina con Bossetti,come asserisce la supertestimone,già tempo prima ,allora occorre interrogare nuovamente sia la mamma ,sia tutti i frequentatori della palestra. E' mai possibile che nessuno si fosse accorto di nulla? Nessuno della famiglia controllava la ragazzina?

    Report

    Rispondi

  • bernardroby

    19 Febbraio 2015 - 06:06

    Io penso che queste prove siano solo costruite ad arte . Bisogna essere degli sprovveduti per pensare che i sedili del furgone di Bossetti fossero " Unici " rispetto agli altri furgoni , erano in pelle ? Ci strofinava il sedere per lasciare le sue tracce ? forse anche i RIS si stanno ammalando di protagonismo d'altra parte il loro ex comandante non e ospitate fisso in un noto programma Tv ?

    Report

    Rispondi

  • francoify

    francoify

    18 Febbraio 2015 - 20:08

    E si! Ora basta Massimo.. è inutile fare il giogo degli avvocati, i quali suggeriscono di non confessare quale unica via d'uscita. Di la verità, forse apparirà più chiara anche agli inquirenti e potranno fare valutazioni diverse e più benevoli. Ammetti Massimo; avevi una relazione con la fanciulla, ma qualche cosa è andata storta..

    Report

    Rispondi

  • timoty

    18 Febbraio 2015 - 16:04

    Ma i sedili dell’Iveco di Bossetti sono così personalizzati da poter sostenere che quel tessuto appartenga solo a quel furgone? In realtà sono di serie. C’è però un passaggio precedente che giustifica la sicurezza degli inquirenti. Sono risaliti a 2.000 Iveco Daily immatricolati nel Nord Italia, da Reggio Emilia in su. Li hanno controllati e fotografati tutti. Poi hanno verificato dove si trovasse

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog