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Nicole, la bambina morta in ambulanza. Ecco le telefonate della vergogna

Nicole, la bambina morta in ambulanza. Ecco le telefonate della vergogna

Orrore che si aggiunge ad orrore. La vicenda della piccola Nicole, la neonata morta prima ancora di poter abbracciare la sua mamma per una storia che è un drammatico e vergognoso miscuglio di incompetenza, sciatteria e malasanità, continua a riservare pagine bruttissime. il Corriere della Sera pubblica le registrazioni audio del 118 sull'emergenza scattata quando la piccola è nata in una clinica privata di Catania. Il pediatra Antonio Di Pasquale, dalla casa di cura Gibiino, fa la prima telefonata al 118 per lanciare l’allarme, trovando all’altro capo l’"Operatore 81", un infermiere dalla voce assonnata, pronto a chiamare le unità di intensiva (Unit) annoiato e seccato. I diversi ospedali gli dicono "non c'è posto" e lui non insiste, non spiega quanto sia grave la situazione.  Confonde la richiesta di un'incubatrice con quella di ambulanza, perde tempo. Tempo prezioso per la piccola Nicole. 

 

Le telefonate - Riportiamo le telefonate pubblicate dal Corriere. Da quella delle 3.47 (dall’ambulanza diretta a Ragusa, con la bambina appena deceduta, dure ore dopo la prima chiamata al 118) il pediatra dice: "Se avessimo trovato un posto a Catania, forse questo si sarebbe potuto evitare". L’Operatore 81 risponde: "Dottore, potrebbe essere. Ma dov’è la nostra colpa? Mi faccia capire... Se è morta, devo disdire il posto a Ragusa?".  Mentre l’assessore alla Salute Lucia Borsellino ha commentato che "la piccola si sarebbe potuta salvare se fosse stata portata subito al pronto soccorso di un ospedale dove c’è l’obbligo di accogliere un codice rosso".  "Se non si interviene, una vicenda così può ripetersi. E se non lo fa la Regione, lo farà il ministero della Salute, dice il ministro della salute Beatrice Lorenzin.  Il medico che aveva chiamato il 118 aveva spiegato la gravità della situazione, aveva fatto capire che si trattava di un caso gravissimo. "Cannizzaro, Santo Bambino e Garibaldi non c’è posto. Siracusa nemmeno. Solo Ragusa", gli ha risposto il 118. E il pediatra: "Non può andare a Ragusa. È necessario trovare un posto".  L'operatore insiste con Ragusa. Il pediatra insiste: : "No, non possiamo portarlo a Ragusa un bambino così. Non è possibile, si deve portare a cinque minuti... Bisogna fare una forzatura, sono cose che succedono ogni due anni. Operatore 81: "Io non lo posso fare". Di Pasquale: "Va bene...". Operatore 81: "Se vuole le do il numero di Ragusa...". Di Pasquale: "No. Allora devo forzare con il Policlinico".  Ma Di Pasquale alla fine non fa nessuna forzatura parte per Ragusa con la piccola su una ambulanza privata. Ma la catena della vergogna non finisce qui. L'autista sbagliava strada. Si sono fermati a chiedere informazioni al netturbino di un autocompattatore. 

Il dramma -  Una storia vomitevole, vergognosa. Con l'ambulanza che sbaglia strada, che si perde tra i viali di Ragusa, l'operatore del 118 che si preoccupa di disdire il posto a Ragusa ma invece di chiamare l'ospedale telefona al pediatra  a bordo dell'ambulanza che ha davanti la piccola ormai senza vita della piccola Nicole. 

 

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Commenti all'articolo

  • LORYS31

    21 Febbraio 2015 - 12:12

    Una settimana che si parla di questo caso. non credete che sia l'ora di farla finita ? Questo gionalimo che va a rimescolare nella spazzatura pur di fare notizia. BASTA !

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  • vittoria227

    20 Febbraio 2015 - 13:01

    cè un proglema di fondo ,, da denunciare è che i primari non operano più ,,,costano troppo sono diventati famosi...... allora mettono figli nipoti e raccomandati fagazzini , che nulla sanno e fanno solo guai

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  • vittoria227

    20 Febbraio 2015 - 13:01

    è oltrGGIOSO QUELLO CHE è ACCADUTO , IMBECILLI IGNORANTI , ma se in un ospedale se la tenevano in braccio l avrebbero salvata e poi che clinica è se non ha un pronto intervento neo natale . è una causa banalissima , all ordine del giorno ora chi pagherà per tutto questo , ma non si vergognano ? io chiuderei questa clinica ...... le cliniche servono solo a spillare i soldi, .

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  • blackbird

    19 Febbraio 2015 - 18:06

    Al prontosoccorse c'è l'obbligo di accogliere un codice rosso, è vero. Ma se in quell'ora è di guardia l'oculista o l'ortopedico che succede? Se non 'è disponibile, magari perché l'ospedale non ne è dotato, un posto in rianimazione che si fa? Si cerca un posto in un ospedale dove c'è, magari a Ragusa... La bambina era assistita da un pediatra neonatale! Tra medici non c'è bisogno di sceneggiate!

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