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Il caso diventa politico

Scontri a Roma, sul banco degli imputati Ignazio Marino e Angelino Alfano: "Vi dovete dimettere"

Scontri a Roma, sul banco degli imputati Ignazio Marino e Angelino Alfano: "Vi dovete dimettere"

Roma devastata dagli hooligans del Feyenoord. E il caso diventa subito politico: sul banco degli imputati ci finiscono il sindaco Ignazio Marino e il ministro Angelino Alfano. Ad aprire le danze è Matteo Salvini, telegrafico e tranchant su Facebook: "Tifosi olandesi devastano Roma. Il prefetto di Roma dovrebbe dimettersi, il suo capo Alfano dovrebbe dimettersi e chiedere scusa". Così il segretario della Lega Nord, al quale fa subito da controcanto Maurizio Gasparri, che facendosi portavoce di Forza Italia accusa il sindaco: "Marino e tutta la sua Giunta se ne devono andare subito. Nella classifica dei mali di Roma, solo i teppisti olandesi hanno superato Marino". E ancora: "Roma è diventata invivibile, è stata abbandonata, mortificata dalle scelte di un'amministrazione di incompetenti".

Calderoli al vetriolo - Quindi le parole di Roberto Calderoli: "Se poche decine di tifosi olandesi ubriachi riescono a mettere in scacco l'ordine pubblico e a devastare, ieri, Campo dei Fiori e, oggi, Piazza di Spagna e il centro della Capitale, chi è preposto alla tutela dell'ordine pubblico e chi dovrebbe guidare la città devono andarsene a casa subito". In una nota di fuoco, il vicepresidente leghista del Senato, dopo aver espresso "solidarietà agli agenti rimasti feriti", prosegue: "Certo che se a difenderci dal terrorismo deve essere chi non riesce nemmeno a controllare l'aggressione, peraltro annunciata, di qualche ubriaco, siamo messi veramente male". Dunque la richiesta: "Come possiamo partecipare ai consessi internazionali a discutere di come contrastare l'avanzata dell'Isis e non saper gestire qualcuno che ha alzato il gomito?".

La difesa di Marino - Nel frattempo anche il Pd, ha comunicato il deputato democratico Marco Miccoli, ha presentato "un'interrogazione al ministro Alfano sugli incidenti provocati dai tifosi del Feyenoord a Roma". Da par suo, Ignazio Marino si difende ai microfoni di SkyTg24. Per primo, premette: "Ho chiamato l'ambasciata olandese e ho detto con molta chiarezza che chi rompe paga". E ancora: "Ho avuto un colloquio al telefono con il ministro degli Esteri per valutare quali sono le misure che possiamo prendere come città o come Paese nei confronti di questi delinquenti. Ho detto con molta chiarezza al vice ambasciatore dell'Olanda che dal mio punto di vista dovrebbero stracciare i passaporti in faccia a questi violenti e tenerseli a casa loro. A Roma non sono persone gradite".

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Commenti all'articolo

  • fofetto

    20 Febbraio 2015 - 14:02

    Marino che cazzo dici. A te dovrebbero mandarti in Libia e poi stracciare il tuo di passaporto. Alfano in una Casa di riposo per persone affette di stupidaggine acuta.

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  • fofetto

    20 Febbraio 2015 - 14:02

    Marino che cazzo dici. A te dovrebbero mandarti in Libia e poi stracciare il tuo di passaporto. Alfano in una Casa di riposo per persone affette di stupidaggine acuta.

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  • claudia42

    20 Febbraio 2015 - 13:01

    Povero Alfano, non gliene và proprio bene una! Sicurezza e giustizia in questo paese, vanno alla grande. Oddio, pure il resto, fà vomitare!

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  • claudia42

    20 Febbraio 2015 - 13:01

    La solita dimostrazione dell'incapacità di chi stà ai vertici di proteggerci e di proteggere le bellezze di questo paese. In Italia vige l'anarchia più assoluta. Quando poi i colpevoli vengono arrestati, ci può sempre essere qualche magistrato caritatevole che libera subito i delinquenti. Vedi il caso dello spacciatore che ha accoltellato i 2 carabinieri. Subito liberato. Amen!

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