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Cassazione, le motivazioni della condanna a Salvatore Parolisi: "Melania Rea è stata uccisa durante un' esplosione di ira"

Cassazione, le motivazioni della condanna a Salvatore Parolisi: "Melania Rea è stata uccisa durante un' esplosione di ira"

"Salvatore Parolisi ha ucciso la moglie Melania Rea, a Civitella del Tronto il 18 aprile 2011, durante una esplosione di ira nata in un litigio tra i due coniugi e dovuta alla conclamata infedeltà coniugale dell'uomo". Lo scrive la Cassazione nelle motivazioni depositate oggi della condanna di Parolisi. "L'azione risulta sin dall'impostazione iniziale di accusa commessa con dolo d'impeto, dunque inquadrata come risposta immediata o quasi immediata ad uno stimolo esterno, senza alcuna programmazione preventiva. Le modalità esecutive", scrivono i giudici della suprema corte, "alimentano la considerazione di un'azione lesiva commessa con estrema rapidità", frutto di rabbia e aggressività". Il processo di primo grado si era concluso con la condanna di Parolisi all'ergastolo. All'ex caporalmaggiore allora furono comminate tutte le sanzioni accessorie, dall'interdizione perpetua dai pubblici uffici alla perdita della patria potestà genitoriale. Mentre nel processo d'appello  la pena fu ridotta a trenta anni di carcere dai giudici della corte d'assise d'appello dell'Aquila, dopo la scelta dell'imputato di essere giudicato con il rito abbreviato. Non più ergastolo, quindi, ma trent'anni di reclusione, pena che ora dovrà essere nuovamente ricalcolata. 

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Commenti all'articolo

  • bettely1313

    25 Febbraio 2015 - 13:01

    che dietro l'omicidio di Melania ci sia un'esplosione di ira non c'è bisogno che lo dica la Cassazione, i diversi DNA sul corpo di lei e nessuno del marito lo dimostra chiaramente. Alcune persone si sono accanite sulla povera Melania giunta dietro il chiosco al momento sbagliato per fare pipì. E' da qui che bisogna ricostruire la dinamica dei fatti e capire finalmente chi ha ucciso Melania e perch

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  • gigi primo

    25 Febbraio 2015 - 08:08

    Pilato? chi era costui? un predecessore dei magistrati italiani! è l'emblema della magistratura 'romana'! questi dei giorni nostri, non essendo in grado di condannarlo con prove certe ma solo per indizi, hanno pensato bene di diminuire la pena! e per cosa? sostenendo che 36 coltellate non sono accanimento!

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  • er sola

    25 Febbraio 2015 - 08:08

    Se mi fai incazzare e ti ammazzo con una coltellata può essere omicidio d'impeto ma, se di coltellate te ne do trentasei altro che crudeltà!! Quei giudici per affermare ciò che hanno detto dovevano essere fuori come i terrazzi.

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  • oberland

    25 Febbraio 2015 - 08:08

    Ancora una volta la giustizia trionfa! Uuccidere la moglie con TRENTASETTE coltellate NON E' FEROCIA O ACCANIMENTO. Possiamo davvero dormire sonni tranquilli con tali magistrati.

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