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Intercettazioni

Delitto di Avetrana, le telefonate di Sabrina a Michele Misseri: "Papà, perché non me lo hai detto?"

Delitto di Avetrana, le telefonate di Sabrina a Michele Misseri: "Papà, perché non  me lo hai detto?"

Nella prossima udienza in Corte d'Appello d'assise per il delitto di Sarah Scazzi, verranno lette due intercettazioni di una certa rilevanza. Entrambe riguardano le telefonate effettuate da Sabrina Misseri il 7 ottobre del 2010, quando venne trovato il corpo senza vita della quindicenne. Nella prima telefonata, Sabrina chiama la zia Concetta Serrano e l'avvocato Valter Biscotti. Si mostra incredula dell'accaduto e chiede se è vera la notizia che vede accusato suo padre Michele Misseri del delitto. La seconda telefonata, fatta due ore e mezza dopo, è destinata al padre Michele, che al tempo era stato già trasferito in carcere. In questa telefonata, come riporta il quotidiano Corriere.it, si mostra certa della colpevolezza e gli chiede: "Perché non me lo hai detto?". In primo grado Sabrina e la madre Cosima Serrano sono state condannate all'ergastolo, mentre Michele, che in un primo momento di era autoaccusato dell'omicidio della nipote Sarah, 15 anni, è stato condannato a 8 anni per occultamento di cadavere. 

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Commenti all'articolo

  • antenore.o

    27 Luglio 2015 - 21:09

    Questa telefonata non vale un c....! Antenore

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  • ortensia

    26 Febbraio 2015 - 20:08

    Furba ma non troppo

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