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I verbali

Yara, Massimo Bossetti alla moglie: non mi hai dato un alibi, butta quei coltelli

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Yara, Massimo Bossetti alla moglie: non mi hai dato un alibi, butta quei coltelli

Marita Comi e il marito Massimo Bossetti, parlano nella sala colloqui in carcere, dieci giorni dopo l'arresto per l'omicidio di Yara Gambirasio. Lui la rimprovera di non avergli fornito un alibi e soprattutto le ordina di buttare alcuni coltelli che teneva in casa. Ecco i verbali di queste due conversazioni pubblicate da Repubblica

L'alibi - Bossetti: "Sul giornale c'è su l'articolo... che tu hai detto che non sapevi dove mi trovavo quel giorno lì a lavorare... ". Comi: "Allora, io non ho fatto nessuna dichiarazione sui giornali, assolutamente (...) Ascolta io gli ho detto... perché mi hanno chiesto, a che ora sei arrivato... Gli ho detto "non mi ricordo" Massi". Bossetti: "Il marito non trova un alibi con la moglie... ". Comi: "Ecco ma dopo, dopo ci ricamano sopra Massi. È per quello che non devi ascoltare, non devi leggere i giornali. Non è vero, gli ho detto solo che non mi ricordo a che ora sei arrivato. Quattro anni fa non mi ricordo a che ora sei arrivato! Gli ho detto che comunque di sicuro prima delle 19.30, perché comunque cenavamo sempre insieme, e poi, siamo sempre insieme anche la sera ". Bossetti: "Usciamo sempre a fare la spesa insieme, ho detto io!". Comi: "La spesa? Ma comunque siamo sempre a casa alla sera. Guarda che loro mi hanno chiesto un'ora, l'ora non mi ricordo Massi, non posso dirgli un'ora che non mi ricordo, capisci? È per quello che non mi sento di dire bugie, Massi, devo dire solo la verità... basta! La dico io e la devi dire anche tu, hai capito? Basta... ".

I coltelliComi: "Hanno tirato fuori tutto Massi!... ". Bossetti: "Han trovato quel coltello là? Ti ricordi?". Comi: "Sì". Bossetti: "Quello lo tenevo se entrava qualcuno a casa". Comi: "Non l'hai mai usato? Sei sicuro? ". Bossetti: "Mai, mai". Comi: "Non troveranno niente Massi?" Bossetti: "Non troveranno niente perché non ho fatto niente". È evidente, annotano gli investigatori, che "entrambi i coniugi, sospettando che i loro dialoghi possano essere registrati, non proseguono nel discorso". Ma di coltelli tornano a parlare nel colloquio del 29 luglio. Comi: "Ascolta, alt un attimo... i due coltellini". Bossetti: "Tre". Comi: "Mi avevano detto che erano due... tre, a parte quello grosso, i piccoli, erano in una scatola rossa (...) Li ho trovati io ieri sera... ce li ho lì nella borsa". Bossetti: (sottovoce) "Tirali via". (...) Comi: "Quanti ce ne hanno allora, quanti ce ne avevi?" Bossetti: "Quei due piccolini (...) Uno nel cassetto, nel comodino quello tipo Rambo". Comi: "Allora quanti ne avevi, quattro?" Bossetti: "Ma quei due lì non sapevo di averli... giuro... l'ho letto... ". Comi: "Scusa eh". Bossetti: "Buttali, buttali... capito? Buttali via".

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Commenti all'articolo

  • Chry

    02 Marzo 2015 - 08:08

    Solo in bananas oramai credono nell'innocenza di Bossetti ...

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    • sebin6

      02 Marzo 2015 - 20:08

      Chry non dire fesserie, i bananas credono solo le cazzat* di berlusconi e le minch*ate di libero.

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  • afadri

    01 Marzo 2015 - 21:09

    però una cosa che nessuno comprenderà mai è come possano uscire dal carcere dei testi di colloqui, interrogatori ecc. ecc Una vera giustizia non la si fa sui giornali o in TV. Questo è il vero scandalo delle giustizia italiana. Provate a vedere se in altri paesi succede quello che succede in Italia. Impossibile perché la giustizia viene amministrata meglio.!!!

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  • afadri

    01 Marzo 2015 - 21:09

    certo che con quello che sta uscendo...dopo tanto tempo di indagini...sembra essere una posizione scomoda per il Bossetti.

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