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La stretta

Angelino Alfano vuole proporre il reato di "accattonaggio molesto" contro il degrado delle città

Angelino Alfano vuole proporre il reato di "accattonaggio molesto" contro il degrado delle città

Pene più dure contro chi chiede l'elemosina all'interno di un'organizzazione e introduzione del reato di accattonaggio molesto. Per ora è un annuncio del ministro dell'Interno Angelino Alfano, ma la direzione presa dal Viminale dopo la riunione del Comitato provinciale di Roma per l'ordine e la sicurezza sembra decisa. "Vogliamo dare più poteri ai sindaci - ha detto Alfano - per difendere i centri storici e i monumenti delle nostre città e vogliamo dotare le forze dell'ordine di una normativa più severa contro il degrado".

Degrado - I fatti di piazza di Spagna con la Barcaccia danneggiata dai barbari olandesi e le continue denunce dei sindaci di non riuscire a tutelare le proprie città ha messo il Viminale nelle condizioni di intervenire con un piano di emergenza, per ora sulla carta. Il quotidiano Il Giorno ricorda come già l'ex ministro Roberto Maroni avesse provato nel 2011 a a dare potere di ordinanza ai sindaci in materia di sicurezza. La Corte costituzionale bocciò il pacchetto del leghista perché il tema della sicurezza è prerogativa dello Stato. Il problema però c'è ed è evidente anche al pool di esperti ministeriali che è da tempo impegnato sulle strategie di sicurezza da applicare alla Capitale. Un fenomeno ben più complesso di quanto appaia, visto che sia magistrati che organi internazionali hanno confermato come dietro l'accattonaggio organizzato, quello che punta passanti e turisti in modo chirurgico usando anche bambini e adolescenti, ci sono gruppi coinvolti nel commercio illegale e nella tratta di minori.

Sindaci sceriffi - Il 12 marzo prossimo Alfano ha intenzione di proporre il Daspo europeo alla riunione dei ministri dell'Interno dell'Unione Europa, contro quindi le tifoserie più violente. In quello stesso giorno, il ministro incontrerà il presidente dell'Anci Piero Fassino. Alfano vuole sviluppare, d'accordo con i Comuni, una legge contro il degrado e sulla sicurezza nelle città, non una delega ma: "Un rafforzamento dei poteri di ordinanza dei sindaci", così potranno intervenire anche per combattere l'accattonaggio molesto.

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Commenti all'articolo

  • fisis

    04 Marzo 2015 - 19:07

    E' vero che alcuni accattoni, o presunti tali, possono, a volte, risultare molesti perchè insistenti, ma questo Alfano senza quidi non ha cose ben più importanti di cui occuparsi? i furti e le rapine in casa, ad esempio? o i rischi di attentati terroristici islamici? o l'invasione dell'Italia da parte degli immigrati clandestini?

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  • primus

    04 Marzo 2015 - 18:06

    Alfano un incompetente buono a nulla, la finisca di pensare il da farsi, questo ministro è una disgrazia per l'Italia. Dopo averci riempito di clandestini, delinquenti e parassiti, vuole proporre la solita legge del cxxxo inapplicabile visto come la pensano i magistrati. Abbia un sussulto di dignità,.........SE NE VADA FUORI DALLE PALLE !!!!!!!!!!

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  • allianz

    04 Marzo 2015 - 17:05

    E per quellki che ronmpono i c**ni con richieste di cambio gestore telefonico?Ieri,dopo un periodo di calma ho ricevuto 17 telefonate da parte Telecom Italia dalla Romania.Sono costretto a tenere il telefono staccato e questo mi serve per lavoro.

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    • fisis

      04 Marzo 2015 - 18:06

      E' facile: io riattacco subito.

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    • ilsognodiunavit

      04 Marzo 2015 - 18:06

      vinco io, ne ho ricevute di più da fastweb , da una settimana mi sfiniscono e dire ho comunicato i miei numeri a quel registro che proibirebbe le telefonate da parte di venditori

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  • bettely1313

    04 Marzo 2015 - 17:05

    nell'insistenza dell'elemosina da parte degli zingari in realtà c'è la possibilità loro di fregarti la borsa. E' più semplice approfittando dell'occasione rispedirli a caso loro anche se sono nati in Italia, tornassero nella loro terra d'origine, tanto loro continueranno fregandosene. Il paradosso degli zingari; noi esportiamo lavoro in Romania, la Romania ci manda gli zingari. rientrino le impres

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