Cerca

La conduttrice di

Caso Ragusa, la Sciarelli: "Il giudice ha creduto alle bugie del marito"

Caso Ragusa, la Sciarelli: "Il giudice ha creduto alle bugie del marito"

Decine e decine di puntate, a raccontare la scomparsa di quella donna avvenuta nella notte tra il 12 e il 13 gennaio 2012. Poi il ritrovamento delle tracce del cadavere di Roberta Ragusa, ll'apertura di una inchiesta a carico del marito, la richiesta di rinvio a giudizio per omicidio e, oggi, il proscioglimento di Antonio Logli da parte del gup. La vicenda Ragusa è stata, per "Chi l'ha visto", una delle storie portanti della trasmissione in questi ultimi tre anni. E il sito huffingtonpost.it ha intervistato la conduttrice Federica Sciarelli a poche ore dal proscioglimento del marito della vittima. E lei non usa mezze parole, nel giudicare quanto accaduto: "Questa è la giustizia italiana" spara la Sciarelli. "Vorrà dire che il giudice avrà creduto alle menzogne di Logli, che aveva raccontato agli inquirenti di non avere un'amante e invece non era vero, così come non era vero che non avesse due telefoni: li aveva buttati via, ed è stato scoperto".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Uchianghier

    Uchianghier

    07 Marzo 2015 - 14:02

    Se il magistrato inquirente fosse stato il suo fidanzato Woodcock certamente avrebbe trovato il cadavere, l'assassino, i complici ed il mandante. Vuoi che è il Re d'Italia?

    Report

    Rispondi

  • antcarboni

    07 Marzo 2015 - 11:11

    Chissà perché non commenta le cantonate del John amichetto suo! Visto che noi oltre a pagarle lostipendio paghiamo anche i danni causati da John. (Vedi Savoia)

    Report

    Rispondi

  • antcarboni

    07 Marzo 2015 - 11:11

    Penso che sia necessario finirla con queste trasmissioni dalla verità svelata, unica e assoluta. Non poco della sfiducia nella magistratura è causata da queste continue invasioni di campo da parte della presunzione giornalistica. Che però quando il condannato o l'assolto è uno di loro o un sinistrese, nel caso specifico: Le sentenze si rispettano non si commentano è la loro frase.

    Report

    Rispondi

  • brontolo1

    07 Marzo 2015 - 10:10

    una sinistrata ipocrita che rispetta le sentenze (ed i giudici!)solo quando gli fanno comodo!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog