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Banda di ragazzine adescava adulti sul web e poi li minacciava: "Dammi i soldi o ti denuncio"

Banda di ragazzine adescava adulti sul web e poi li minacciava: "Dammi i soldi o ti denuncio"

Una baby gang di Forlì organizzava incontri hard tra pedofili, o uomini desiderosi di esperienze forti, e minorenni. E dopo aver dato la disponibilità, li ricattavano. Si tratta di una banda di dodici ragazzini, tra cui solo due maggiorenni e cinque femmine. La squadra mobile di Forlì ha denunciato il gruppo per rapina, tentata rapina, estorsione, furto aggravato.

La contorta vicenda - Tutto è cominciato l'estate scorsa quando una delle ragazze è stata interrogata dai genitori che volevano spiegazioni sul nuovo telefonino. La 15enne ha confessato a degli agenti che aveva avuto degli incontri a sfondo sessuale con un uomo in un albergo. Ma dopo le indagini alla ricerca del pedofilo è arrivato lo choc. Le intercettazioni ambientali hanno provato che il gruppo era capeggiato da una ragazzina di 14 anni che programmava gli appuntamenti per poter ricattare le vittime. Una volta in trappola, il prescelto veniva avvisato di avere a che fare con una minorenne e che i genitori avevano scoperto tutto.  

La trappola infernale - A questo punto scattava la truffa: la situazione poteva essere evitata tramite regali costosi o denaro contante. La consegna avveniva ai giardini pubblici di Forlì. "Tu porta la pistola finta, che gli facciamo paura", avrebbe detto la ragazza leader ad un ragazzo del gruppo. Ma dopo le intercettazioni dei ragazzini, è scattata la denuncia anche per le tre "vittime" accusati di rapporti sessuali con minori e detenzione di materiale pedopornografico.

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Commenti all'articolo

  • routier

    07 Marzo 2015 - 15:03

    Sono maggiormente colpevoli i pedofili ricattati o la ragazzina quattordicenne a capo della baby gang ? Secondo me: entrambi criminali, gli uni peggio degli altri !

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  • Anna 17

    Anna 17

    06 Marzo 2015 - 20:08

    Ma smettiamola di fare i puritani, sono fatti che sono sempre accaduti anche nel passato. Non c'è nulla di nuovo. Semmai informate Alfano, perché questi reati non finiscono nelle sue statistiche.

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