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Loris Stival, la perizia: "Morì per asfissia da strangolamento"

Loris Stival

È stata depositata dal perito della procura l'autopsia sul corpo di Loris Stival, ucciso a 8 anni a Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa. Gli esami autoptici confermano quanto si era detto e scritto nel corso degli ultimi mesi: il bambino è morto per asfissia da strangolamento. A strangolarlo è stato uno strumento compatibile con le fascette da elettricista consegnate dalla mamma Veronica Panarello, in carcere per l'accusa di avere ucciso il figlio il 29 novembre scorso. L’ora del decesso è stata collocata fra le 8 e le 10 del mattino. Secondo i periti è possibile che la frattura al cranio e le ferite sul collo di Loris siano avvenute quando ancora il piccolo era in vita, seppur non più cosciente. Gli esami però hanno escluso le violenze sessuali, un'ipotesi di cui si era discusso molto nei giorni che seguirono l'omicidio.

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  • bettely1313

    07 Marzo 2015 - 20:08

    @Paolo di fb. Certo che non sono state le fascette a uccidere Loris, ma le mani dell'assassina, quasi sicuro mani di donna, un uomo estraneo alla famiglia non può essere, almeno che il padre..... ma sembra proprio di no. E' un delitto dettato dal rancore nei riguardi di Veronica, un delitto tutto da riscrivere.

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  • bettely1313

    07 Marzo 2015 - 18:06

    in tutti i modi Veronica non ha ucciso suo figlio. Le fascette portate alla maestra quella mattina da Veronica vuol dire che veramente lei ha portato il figlio a scuola, credendo lei di averle dimenticate Loris a casa. Gli servivano a scuola, non per una lezione come afferma la maestra, magari servivano per fare qualcosa con i compagni. Loris è stato ucciso sicuramente da altre persone.

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