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La relazione della Dna

Droghe leggere, lo Stato si arrende: "Legalizzate gli spinelli"

Droghe leggere,  lo Stato si arrende: "Legalizzate gli spinelli"

Lo Stato si arrende alle droghe leggere. La Direzione Nazionale Antimafia lo scrive nero su bianco: è giunto il tempo di legalizzare gli spinelli. In un rapporto di sei cartelle, reso pubblico dal Garantista, la Dna sostiene che nonostante siano state impiegate nel 2014 "enormi risorse umane e materiali" per contrastare il fenomeno in Italia l’anno scorso sono stati immessi sul mercato 3 milioni di kg di cannabis, tra hashish marijuana e piantine. Tradotto in dosi, fanno 200 per ciascuno italiano. Duecento spinelli a testa, vecchi e bambini compresi. Parliamo dunque di qualcosa come 10 miliardi di dosi, o canne, commercializzate ogni anno nel nostro Paese. "Con le risorse attuali", si legge nel rapporto, "non è né pensabile né auspicabile, non solo impegnare ulteriori mezzi ed uomini sul front anti-droga inteso in senso globale, comprensivo di tutte le droghe", ma neppure "tantomeno, è pensabile spostare risorse all’interno del medesimo fronte, vale a dire dal contrasto al traffico delle (letali) droghe pesanti al contrasto al traffico di droghe leggere. In tutta evidenza sarebbe un grottesco controsenso". Ecco allora la conclusione del documento: "Spetterà al legislatore valutare se, in un contesto di più ampio respiro (ipotizziamo, almeno, europeo, in quanto parliamo di un mercato oramai unitario anche nel settore degli stupefacenti) sia opportuna una depenalizzazione della materia".

La direzione anti-mafia guidata da Franco Roberti parte da una serie di considerazione. Da una parte "le ricadute che la depenalizzazione avrebbero in termini di deflazione del carico giudiziario di liberazione di risorse disponibili delle forze dell’ordine e magistratura per il contrasto di altri fenomeni criminali" e, soprattutto, "di prosciugamento di un mercato che, almeno in parte è di appannaggio di associazioni criminali agguerrite" ( e qui nulla si aggiunge quanto a introiti che lo Stato potrebbe ricavare con la vendita legale). Dall’altra parte, l’antimafia ricorda "la minore deterrenza delle norme penali riguardanti le cosiddette droghe leggere, sancita dalla recente sentenza numero 32/2014 della Corte costituzionale, che sostanzialmente non consentono l’arresto in flagranza". Quest’ultimo particolare aspetto fa prevedere, secondo la relazione resa nota dal Garantista, una diffusione sempre in maggiore crescita delle droghe leggere. Del resto, si legge nel rapporto, di "un fenomeno oramai endemico, capillare e sviluppato ovunque, non dissimile, quanto a radicamento e diffusione sociale, a quello del consumo di tabacco ed alcool".

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Commenti all'articolo

  • roccadimontorsoli

    14 Marzo 2015 - 18:06

    CHE LEGGE E' quella che dice TU PUOI FARE USO DI DROGA, ma nessuno te la deve vendere. BRAVI MAFIOSI: vi ricordate il proibizionismo in AMERICA: tu puoi bere quello che vuoi; io catturo ( o meglio faccio finta ) chi te lo vende. LA MAFIA E ' dispiaciuta ????? solo quell'idiota di pannella poteva pensare così !!!!!!!!!!!!!!!!!

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  • piero2556

    10 Marzo 2015 - 19:07

    per me sono libere anche adesso visti i risultati, io comunque vedendo questa massa informe di politici che tenta di governare un paese oramai preda dei delinquenti coperti dalla facile politica dico che è meglio liberalizzare i fucili e i forconi

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    • marco_acciaresi

      11 Marzo 2015 - 19:07

      Egregio signore, Secondo lei chi fuma spinelli è un delinquente? Secondo me no, la cannabis rilassa e distoglie dai problemi affrontati durante la frenetica giornata lavorativa. In più fa bene per la circolazione ed è un forte antitumorale. Il thc cura l epilessia, spasmi muscolari, depressione, tremori e problemi nervosi.

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  • michael.dragonball

    10 Marzo 2015 - 17:05

    tutti a dire che lo stato fa una stronzata a legalizzare l'erba e non ha le basi e neanche magari le cognizioni logiche per intromettersi in un determinato discorso .... basti pensare che legalizzandola dimezza il potere della mafia l'erba sarebbe solo 100% naturale e nessuno si sentirà male e in più entrerebbero ingenti quantità di denaro nelle tasche dello stato ... moralisti succhiate una cima

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  • ohmohm

    ohmohm

    10 Marzo 2015 - 16:04

    Ma si legalizziamo tutto!!!!!!..Dopo la distruzione dlella Costituzione, dopo la morte dell'articolo 18, dopo la conquista della rai , del parlamento e del Senato ( sembra che non serve più ...eh! già i nostri padri costituenti erano fessi!) ....evvai! Cosa fanno i poteri forti ....oggi sei un Dio domani sei più nessuno!

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    • gabry10

      10 Marzo 2015 - 18:06

      I poteri forti sono quelli che hanno messo fuorilegge la cannabis, tanto per chiarire... Cannabis che si sta rivelando non solo una terapia per moltissime malattie ma addirittura efficace contro certi tipi di tumori. Scientificamente parlando ad esempio l'erba se vaporizzata fa meno danni del tabacco, basta anche solo osservare il grafico su wiki senza andare a scartabellare migliaia di documenti.

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    • lorepisa

      10 Marzo 2015 - 18:06

      se dice che entrano 200 dosi per persona vuol dire che cultura nostra, che più di un 50% della popolazione adulta ne fa uso. è sempre stato così. stati che hanno legalizzato hanno visto il decrescere di questa usanza.

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