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Il caso Yara

La moglie di Bossetti: "Ho buttato due coltellini di mio marito"

La moglie di Bossetti: "Ho buttato due coltellini di mio marito"

"Li ho buttati nella pattumiera di casa. Erano comunque inutili: erano rotti. Li avevano certamente visti in tutte le perquisizioni: erano lì in bella mostra". Marita Comi, la moglie di Massimo Bossetti in carcere da giugno scorso con l'accusa di aver ucciso Yara Gabirasio, parla a Quarto Grado, su Rete 4 di alcuni coltellini che non sono stati sequestrati dagli inquirenti e che lei ha buttato. "Siccome andavo a trovare Massimo, e poi passavo dall'avvocato, li ho portati con me", racconta, "li avevo in borsa perché, dopo il carcere, passavo da lei per fare una strada unica… Li ho fatti vedere anche alla Gazzetti, che mi ha detto: Se ti ha detto anche Massi di buttarli, buttali! Buttali giù dal primo ponte che trovi".

La moglie di Bossetti infatti dopo le perquisizioni ha ritrovato due coltellini e si è molto stupita che non fossero stati sequestrati. Così quando è poi andata a trovare il marito in carcere il 29 luglio 2014, gliene ha parlato. E la stessa cosa ha fatto con l'avvocato di allora Silvia Gazzetti: "Sono due coltellini di quattro centimetri. Li hanno lasciati in bella mostra nell'armadio di Massi, dove c'erano tutti gli attrezzi della casa: cacciaviti... tutte queste cose qua. Io mi sono spaventata, perché il giorno prima che mi restituissero la casa, durante l'ultima perquisizione, guarda caso ne hanno trovati altri due. Sono andata in carcere dal Massi per dirgli: Quanti ne avevi?. Lui mi ha risposto che quello era di un suo ex dipendente, che lo teneva nel camioncino per farsi gli spinelli. Mi ha detto: Buttalo! Guarda… casomai manca che trovano anche tracce di fumo, che mi buttano addosso anche quelle…".

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Commenti all'articolo

  • zydeco

    14 Marzo 2015 - 20:08

    Un caso sciagurato. La mamma ha il figlio fuori dal matrimonio, la mglie tradisce il marito e gioca a fare rivelazioni, la stampa e' accanita contro di lui e lo ha gia' condannato prima del processo, la magistratura non ha prove me lo tiene in carcere intanto che le cerca finora in vano. Lui un personaggio tutt'altro che limpido. Ma l'antipatia non basta per condannare. Ci vogliono le prove.

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    • sara.roversi90

      14 Marzo 2015 - 22:10

      Le prove ci sono eccome!! Secondo te il DNA, i passaggi del furgone e la totale mancanza di un alibi non significano niente? Ma cosa vi serve per ammettere che è colpevole, un selfie con Yara?? Siete proprio persone ridicole!!

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  • arwen

    14 Marzo 2015 - 16:04

    e siamo all'ennesimo gossip......ma prove nisba!

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