Cerca

L'orrore

Conegliano, professore vittima di bullismo: cacciato dalla sua stessa classe

Conegliano, professore vittima di bullismo: cacciato dalla sua stessa classe

Palline di carta, insulti e prese in giro, sono solo alcune delle angherie che un professore vittima di bullismo ha dovuto subire da parte dei suoi allievi. Un fatto gravissimo che quei ragazzetti hanno filmato con i telefonini e, con orgoglio, hanno diffuso tramite i social network. E' accaduto alla fine dello scorso anno in una delle classi di un istituto superiore di Conegliano, provincia di Treviso, per il quale la scuola ha dato una risposta ferma: due studenti sono stati espulsi e mezza classe è stata sospesa. 

La vicenda - Quel triste video mostra il volto rassegnato del prof che prova a ignorare il comportamento irrispettoso e incivile dei suoi alunni. Il problema è che nessuno dei ragazzi sembra avere il minimo timore, anzi, ridono e parlano ad alta voce. Uno di loro gli lancia con forza una pallina di carta, un altro ragazzo gli agita contro un'asta di legno e altri due gli rovesciano un cestino pieno di carta in testa. Il video ha fatto subito il giro delle scuole della zona, diventando virale. Ma la bravata è invece finita male per molti di loro. Due ragazzi sono stati espulsi e per molti altri è scattata l'immediata sospensione. Lo spiacevole accaduto ha provocato l'indignazione di molti insegnanti che hanno sempre provato a sensibilizzare gli studenti all'integrazione. Purtroppo quel professore, bullizzato, è deceduto lo scorso dicembre. Il lutto ha profondamente segnato la scuola, tanto che il giornalino gli ha voluto dedicare uno spazio di riflessioni su quella prematura scomparsa.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • fepi65mi

    19 Marzo 2015 - 20:08

    bisogna prendersela con loro e con quelli..che permettono questo.Io dico ....occhio per occhio....

    Report

    Rispondi

  • gianc46

    gianc46

    19 Marzo 2015 - 14:02

    Sembrerà un'affermazione trita e ritrita, ma che "la mamma dei coglioni sia sempre in cinta" è un dato di fatto !

    Report

    Rispondi

  • esasperata49

    19 Marzo 2015 - 14:02

    Via i telefonini a questi stronzetti, se i genitori hanno necessità di contattare i figli si chiama la segreteria della scuola, come si faceva ai miei tempi, e non era l'era preistorica.e poi x cortesia non coprite le facce di questi stupidi, che vengano visti da tutti come loro vogliono che sia quando riprendono. io rimetterei il servizio di leva almeno una parvenza di rispetto veniva insegnato

    Report

    Rispondi

  • pantera54321

    19 Marzo 2015 - 13:01

    Devono togliere l'impunibilità per i minorenni devono andare in carcere come i maggiorenni lo sanno benissimo che quello che fanno non è lecito,quindi tolleranza ZERO.......... Non è più possibile andare avanti sempre contro la logica della vita........

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog