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Sapori nostrani

Vino, ecco la classifica delle dieci migliori bottiglie italiane

Vino, ecco la classifica delle dieci migliori bottiglie italiane

I critici di Wine Spectator sono sempre più attratti dai vini italiani. Domani, sabato 21 marzo, presso il Palazzo della Gran Guardia di Verona, prenderà avvio Opera Wine, l'evento che aprirà il tanto atteso Vinitaly. Quest'anno il cambiamento riguarda sia il palato che il mercato,  con la promozione di zone meno conosciute ai consumatori americani. In testa alle classifiche ci sono i vini rossi e la Toscana batte il Piemonte con ventinove produttori contro sedici.  I vini prevalenti rimangono il Barolo, con 13 etichette, seguito dal Brunello, con 9 etichette, fino all'Amarone con 5 etichette. I dieci rossi più pregiati arrivano da molte regioni: lo Sforzato di Valtellina in Lombardia, il Teroldego trentino, il Conero marchigiano, l'umbro Sagrantino di Montefalco, il Montepulciano d'Abruzzo e  il  Taurasi irpino. Dalle regioni del sud spiccano invece i nomi del Primitivo di Manduria dalla Puglia, l'Aglianico del Vulture dalla Basilicata, il Gaglioppo calabrese fino al Cannonau sardo.

Dichiarazioni- Il direttore di Wine Spectator, Thomas Matthews, ha spiegato il fortissimo interesse degli Stati Uniti nei confronti dei vini italiani. La rivista leader nel settore a livello mondiale, seleziona ogni anno i migliori produttori e 20 nuovi ingressi. "L'arte del vino italiano"- spiega Matthews- " è in continua evoluzione verso il futuro, con nuove cantine che utilizzano la tecnologia per migliorare la vinificazione. Ma anche verso il passato, recuperando i metodi tradizionali e i vitigni autoctoni che definiscono l'identità italiana". Per il direttore ed editore di Wine Spectator, la potenza italiana sul mercato del vino risulta aiutata e resa unica sul mercato mondiale da un connubio perfetto tra passato e futuro. Una guida "I 100 migliori vini d'Italia" presenterà in modo dettagliato i sapori nostrani più pregiati, raccontando e documentando il gruppo di produttori e vini scelti per Opera Wine.

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Commenti all'articolo

  • Anna 17

    Anna 17

    21 Marzo 2015 - 10:10

    Ognuno parla di quel che conosce. Molti hanno conoscenze limitate e quest'articolo dimostra questa mia tesi.

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  • renzomoscatelli

    21 Marzo 2015 - 06:06

    Uno legge il titolo e si aspetta una classifica. Ma dall'articolo non si capisce niente!!!!!!!!!!!

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  • Gios78

    20 Marzo 2015 - 23:11

    I vini piemontesi sono migliori di quelli toscani e italiani in generale, lo sanno tutti. Una classifica che esclude il Barbera poi non ha alcuna rilevanza. Ma scritta dagli americani lascia il tempo che trova.

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    • plaunad

      21 Marzo 2015 - 12:12

      GIUSTISSIMO ! Mettere poi il Primitivo di Manduria tra i piú pregiati é semplicemente ridicolo. Ma che c....o ne capiscono di vini gli anglosassoni ?

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