Cerca

L'attentato dell'Isis

Strage a Tunisi, la Costa Fascinosa prosegue la crociera, ma senza attività di divertimento

Strage a Tunisi, la Costa Fascinosa prosegue la crociera, ma senza attività di divertimento

Rimanere in porto sarebbe stato un rischio, e così nella notte, precisamente all'una e 55, Costa Fascinosa ha ripreso il largo, destinazione Palma di Maiorca dove per molti passeggeri il viaggio terminerà. "Non ce la sentiamo di restare ancora a bordo con questo clima", si sentiva dire ieri alla reception della grande nave di Crociera secondo il reportage di Stefano Cecchi per il Giorno. Del resto le vittime dei terroristi che hanno compiuto la strage nel museo del Bardo erano loro amici e chi è scampato non dell'umore giusto per divertirsi.

L'offerta di Costa - "A bordo sono state sospese tutte le attività di intrattenimento", ha annunciato Neil Palomba, direttore generale Costa Crociere. "La nostra prima immediata priorità - continua - è l’assistenza ai passeggeri e all’equipaggio coinvolti nel tragico evento. Il Costa Care Team, insieme a Beniamino Maltese, Senior Vice President Costa Crociere, sono attualmente a Tunisi e si stanno prendendo cura dei familiari delle vittime e degli 8 ospiti ancora ricoverati in ospedale". Costa ha inoltre offerto l'opportunita ai viaggiatori di tornare a casa in aereo, rimborsando la crociera. "A tutti gli ospiti a bordo", ha spiegato Palomba, "è stata offerta l’opportunità di sbarcare al momento dell’arrivo nel successivo Porto di Palma di Mallorca, previsto per domani, venerdì 20 marzo; Costa si farà carico del loro rimpatrio nel paese di provenienza". La compagnia marittima ha voluto inoltre precisare che "ieri mattina, non appena il comando nave ha ricevuto notizia dell’attacco al Museo Bardo sono state immediatamente attivate le nostre procedure di emergenza, sono state richiamate a bordo tutte le escursioni e il Costa Care Team, insieme a dirigenti della Compagnia, si è immediatamente recato sul luogo".

Nessuno scalo in Tunisia - Di certo non ci saranno più tappe a rischio. Costa ha infatti annunciato di sospendere tutti gli scali tunisini dal programma estivo del 2015 nell'interesse, hanno scritto in una nota, "degli ospiti e dei membri dell'equipaggio".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Satanasso

    21 Marzo 2015 - 08:08

    Ma non solo a Tunisi...anche in Marocco e altri paesi arabi. le navi da crociere non devono andare nei paesi inferiori...

    Report

    Rispondi

blog