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Eataly, il patron Oscar Farinetti straparla al convegno di Mediolanum e le sbaglia tutte

Eataly, il patron Oscar Farinetti straparla al convegno di Mediolanum e le sbaglia tutte

Il sito web “Dissapore.com” si è divertito a raccogliere le castronerie snocciolate dal fondatore di Eataly, Oscar Farinetti, durante la convention di Banca Mediolanum lo scorso 5 marzo. Trentaminuti di intervento in cui l’imprenditore del gusto si è lanciato in mirabolanti affermazioni di antropologia. Si è inerpicato tra i versi di Bob Dylan citando, con una fluency agghiacciante, che nemmeno Matteo Renzi, la strofa del brano “Blowing in the wind”, «de ansuer mai frend is blouin indeuind». Ed ha citato dati opinabili della sulla biodiversità del suolo italico.

Veniamo alla storia del genere umano. Secondo Farinetti «Neanderthal e Homo Sapiens, entrambi sono partiti dall’Africa». Peccato che l’Homo neanderthalensis, ominide, come recita Wikipedia, strettamente affine all’Homo sapiens, che visse sì in Africa, prenda il nome dalla valle di Neander, che è in Germania, dove vennero ritrovati i primi resti fossili. 

Ma andiamo oltre. «L’Italia», secondo Farinetti, «è lo 0,5% della superficie terrestre». Magari. Il Bel Paese considerando le terre emerse ricopre soltanto lo 0.2%. Poi, scrive “Dissapore” va giù duro con una sfilza di dati “precisissimi”: «Nello 0,5% del mondo (l’Italia, ndr) ci sono 7000 specie di vegetali mangiabili, il secondo Paese è il Brasile con 3.300. Qualsiasi regione italiana ha più specie vegetali di qualsiasi Stato dell’Europa. L’Italia ha 58.000 specie animali, il secondo Paese al mondo è la Cina con 20.000, ma non diciamoglielo sennò si arrabbiano». I dati scientifici però raccontano altro. Solo nella Foresta amazzonica, in Brasile, ci sono 3 milioni di insetti e altri invertebrati, 1.294 specie di uccelli, 380 di rettili, 427 di anfibi, 419 di mammiferi, 3.000 di pesci.

Per non parlare della varietà di fauna marina che può contenere la Grande barriera corallina australiana. Anche il dato sulla Cina andrebbe verificato, considerando che si estende per 9,7 milioni di chilometri quadrati tra foreste, praterie, ecosistemi d’acqua dolce, laghi d’acqua salata e zone umide costiere. Insomma per Farinetti siamo i primi in tutto, praticamente un giardino dell’Eden. È arrivato persino ad affermare, per esaltare i primati italiaci, che siamo il Paese «con più etnie al mondo», con buona pace del leader della Lega Matteo Salvini.

di Chiara Pellegrini

 

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Commenti all'articolo

  • gregio52

    25 Marzo 2015 - 22:10

    Farinetti un bifolco arricchito ( bisognerebbe capire come ) che a dire dalle mie parti si puà identificare come lo scarparo dalle scarpe grosse e il cervello fine. E . . . Renzi, non scemo, ha saputo stregare pur di incassare con promesse che ora si concretizzano mafiosamente con Expo 2015. nella nostra politica, più ignorante sei più cresci.

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  • gigi.terzolo

    25 Marzo 2015 - 16:04

    Vorrei avere la sua testa anche solo per 1 anno.

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