Cerca

Napoli, sono due carabinieri i rapinatori del supermarket: un morto e nove feriti per un bottino da 1300 euro

Napoli, sono due carabinieri i rapinatori del supermarket: un morto e nove feriti per un bottino da 1300 euro

Sono in stato di fermo in un ospedale penitenziario di Salerno i due carabinieri che mercoledì 25 marzo hanno messo a segno una rapina in un supermercato di Ottaviano, in provincia di Napoli. I due sono accusati di rapina aggravata e tentato omicidio plurimo e nelle ultime ore si è aggiunta anche l'accusa di omicidio, visto che tra i feriti nel colpo da 1300 euro - nove persone - c'è anche una vittima. I due militari sono Claudio Vitale, 41 anni di Cercola (Napoli) e Jacomo Nicchetto, 33 anni di Chioggia (Venezia), entrambi di stanza in Veneto.

La rapina - I due militari banditi sono entrati a volto coperto nel supermarket, armati con le pistole di ordinanza. Subito dopo il colpo, i titolari del negozio, Pasquale e Donato Prisco, sono stati avvertiti dai dipendenti e si sono lanciati all'inseguimento dei due rapinatori. In otto a bordo di due macchina hanno intercettato i militari sulla Statale 268 vicino la zona industriale del comune di Ottaviano, intenzionati a farsi giustizia da soli. Una delle due auto ha speronato quella dei rapinatori, che sono andati in testa-coda. Quando le auto si sono fermate, sono tutti usciti e ne è nata una collutazione. Gli inquirenti sospettano che anche gli inseguitori fossero armati.

Lo scontro - Dalla rissa sono rimasti tutti feriti. A perdere la vita è stato Pasquale Prisco, 28 anni, morto nella notte successiva nell'ospedale di Sarno (Salerno), dopo un'operazione finita male. Sono rimasti feriti Donato, il fratello della vittima, e gli altri dipendenti del negozio.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • jerico

    27 Marzo 2015 - 09:09

    Le mele marce sono da tutte le parti,cerchiamo di non criminalizzare l'Arma dei Carabinieri,lì c'è gente che si fa un mazzo così per una manciata di euro .Il problema è un altro,una volta per entrare nella Benemerita si veniva sottoposti al 3°grado e la fedina penale doveva essere integra da sette generazioni,ora nell'Arma entrano cani e porci,come si suole dire.

    Report

    Rispondi

  • Woodstock

    26 Marzo 2015 - 22:10

    le selezioni per entrare nell'Arma sono una farsa. Se non sei raccomandato non entri. E se sei raccomandato non sei selezionato.

    Report

    Rispondi

  • Yossi

    26 Marzo 2015 - 20:08

    Spero che non sia vero, stento a credere che due carabinieri abbiano commesso questo fattaccio. Ci manca solo che l arma ci abbandoni così abbiamo chiuso veramente

    Report

    Rispondi

  • Andreasca

    26 Marzo 2015 - 19:07

    I gestori del supermercato e i loro dipendenti mi sa che erano più delinquenti dei carabinieri, è una mia opinione personale.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog