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Reggio Emilia

Non si fa interrogare: il compagno di classe la bastona

Non si fa interrogare: il compagno di classe la bastona

Una brutta storia di bullismo a Reggio Emilia. Un 14enne prima pretende che una sua compagna di classe, alle scuole medie, si offrisse volontaria all'interrogazione per evitare di essere chiamato lui dall'insegnante poi, di fronte al rifiuto, si è vendicato sulla ragazzina colpendola all'uscita di scuola con un bastone a una mano. I Carabinieri lo hanno segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bologna per reato di lesioni.  La ragazzina ha avuto dei giorni di prognosi per una contusione alla mano. I militari dell'Arma hanno scoperto che il ragazzino aveva già in passato avuto comportamenti da bullo nei confronti della sua compagna di casa: aveva presto che gli passasse i compiti e gli svolgesse i compitii a casa. Il minorenne è stato segnalato anche per reato di inguirie per gli insulti pesanti su un gruppo con più utenti creato su 'WhatsApp'. 

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  • graziac2000

    28 Marzo 2015 - 16:04

    Per il suo e nosto.. bene, andrebbe bocciato in tronco e mandato a finire l'anno ai servizi socialmente utili sotto stretta osservazione: della serie o righi dritto o ti aspetta il carcere minorile. Sicuro che metterebbe la testa a posto! Purtroppo non andrà così, gli daranno qualche giorno di simbolica sospensione, una pacca sulla spalla e gli diranno di non farlo più. Un alto futuro delinquente!

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    • ingenuo39

      29 Marzo 2015 - 09:09

      Sono d' accordo, ma qualcosina anche ai genitori del quattordicenne, no? Magari visto come sono stati bravi ad educarlo, una bastonatina sulle loro mani, come hanno insegnato al loro rampollo solo per non essere razzisti.

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    • routier

      28 Marzo 2015 - 20:08

      Analisi ineccepibile. Una volta la scuola era educativa, ora è solo informativa. Ma la colpa è nel manico. Jean Jaurès sosteneva che non si insegna ciò che si sa e nemmeno ciò che si vuole, ma si può insegnare solo ciò che si "é" !

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