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Omicidio Meredith, dopo l'assoluzione Amanda Knox pensa a un risarcimento per ingiusta detenzione

Omicidio Meredith, dopo l'assoluzione Amanda Knox pensa a un risarcimento per ingiusta detenzione

I giudici di Cassazione hanno messo la parola fine all'odissea giudiziaria di Raffaele Sollecito e Amanda Knox accusati, condannati, assolti, condannati di nuovo e infine riassolti per l'omicidio di Meredith Kercher a Perugia. Ma la fine di questa vicenda potrebbe essere ancora davvero lontana. Lo fanno pensare le parole a caldo dell'avvocato Carlo Dalla Vedova, difensore della Knox, che pochi minuti dopo l'ultima sentenza di assoluzione ha detto: "Ancora non abbiamo affrontanto l'argomento ma è evidente che Amanda ha scontato un anno di ingiusta detenzione. È stata condannata a tre anni per calunnia - ha aggiunto l'avvocato - ma lei ne ha scontati quattro". L'ipotesi quindi potrebbe essere la richiesta di: "Risarcimento per un anno di ingiusta detenzione".

La cifra - Dal lato di Sollecito l'argomento non è ancora stato affrontato. Il padre del giovane pugliese ha preferito non esprimersi, per il momento. Ma per quanto riguarda la statunitense la strada sembra segnata. Lo Stato si ritroverebbe a pagare per gli errori commessi nei vari passaggi del lungo caso giudiziario durato otto anni. Secondo il penalista Beniamino Migliucci, sentito dal Messaggero, è molto facile: "Che si arrivi al massimo dell'indennizzo riconosciuto per l'ingiusta detenzione". Nel caso venga riconosciuta, lo Stato dovrà pagare 500 mila euro: "Questo anche in base al solo criterio di calcolo numerico - ha aggiunto Migliucci - al quale è da sommare sicuramente una serie di elementi aggiuntivi".

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Commenti all'articolo

  • petitnoel

    30 Marzo 2015 - 09:09

    La cosa più grave è constatare che in Italia non esiste la giustizia, e non è questione di finanziamenti, è la più costosa del mondo occidentale e la meno efficiente, questo spinge le grandi aziende a non operare nel nostro paese e far scappare quelle locali.

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  • Alemanni

    29 Marzo 2015 - 23:11

    Altro risarcimento a carico di tutti noi,tanto per cambiare!!! Non dimentichiamo che siamo in clima pre-elettorale e uno smacco di una estradizione negata sarebbe stato troppo pericoloso per il nostro governo. Sicuramente la Giustizia Italiana ne viene fuori con le ossa rotte.

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  • alkhuwarizmi

    29 Marzo 2015 - 15:03

    Ma siete davvero tutti convinti che i due compagni di merende, Amanda Knox e Raffaele Sollecito, siano davvero innocenti? A distanza di tanti anni, vi sono state perizie contradditorie, indizi trascurati o male interpretati, addirittura oggetti legati al delitto scomparsi, o mai seriamente presi inconsiderazione, tutto in un contesto molto confuso che rende discutibile il verdetto della Cassazione

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  • maxgarbo

    29 Marzo 2015 - 14:02

    500 mila per due, più le spese sostenute in 8 anni di indagini, sono tanti soldi! chi paga? sempre noi? è di ieri la sconfitta Ruby, altro conto salato a nostro carico... per non parlare del mln che lo stato paga, o dovrebbe pagare per gli errori dei magistrati! ma nessuno, cms ministro della giustizia, dice basta a certe azioni? provvedimenti? sempre la responsabilità civile non ancora applicata?

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