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Dopo l'assoluzione

Raffaele Sollecito: "La mia vita sospesa, ecco cosa farò adesso"

Raffaele Sollecito: "La mia vita sospesa, ecco cosa farò adesso"

"Niente potrà risarcirmi per quello che ha passato", il giorno dopo la sentenza della Corte di Cassazione che lo ha assolto, Raffaele Sollecito, in un'intervista a Repubblica dice: "Qualcuno ha detto che per la morte di Meredith l’unico a pagare sarà ora Rudy Guede, ma io per sette anni ho avuto la vita sospesa, ho vissuto con la paura di essere arrestato sapendo di essere invece innocente". E poi ancora:  "Non è facile neanche in questo momento riascoltare certe parole che sono riconducibili soltanto ad una terribile fantasia e che sono in realtà soltanto menzogne, ho sempre cercato di rispondere alle accuse che mi venivano fatte con la verità delle prove. Nella documentazione dell’inchiesta di fatto non c’è nulla contro di me e Amanda. E quelle che sono state definite prove sin dall’inizio si sono rivelate degli errori. Ho vissuto con la paura di non poter avere un futuro, di non poter fare piani a lungo termine ma di essere costretto a pensare a spazi temporali che non superavano i tre giorni".

Il risarcimento - Per quanto riguarda la richiesta di risarcimento, (Amanda già fatto sapere che lo chiedere) spiega: "Saranno i miei avvocati a deciderlo. A me basterebbe che il sistema giudiziario riconoscesse la responsabilità di chi commette errori grandi come quello commesso nei miei confronti. E soprattutto vorrei che quello che è successo a me non succedesse ad altri. Errori giudiziari ne sono stati commessi molti anche in passato ma spero che a nessun altro ragazzo accada quello che è accaduto a me. Non sapevo nulla di giudizi e tribunali, non avevo idea di che cosa fosse un' inchiesta giudiziaria. Sono stato catapultato in un inferno nuovo, in qualcosa che non avevo mai neanche immaginato ma l' ho affrontato con la consapevolezza di essere innocente...».

 Amanda - Non vuole parlare della Knox ma spiega che lei "attraverso i suoi avvocati, mi ha mandato un saluto dagli Stati Uniti. Mi ha fatto piacere naturalmente ma di più non dico. Non voglio parlare di queste cose, né del mio rapporto con lei". E per il futuro dice: "Il mio progetto è quello di cominciare a vivere senza più la paura come compagnia e di realizzare progetti che sino a ieri erano soltanto ipotesi e che rischiavano di essere interrotti da un momento all' altro. Voglio finalmente iniziare costruirmi un futuro. Ora che la mia innocenza è stata riconosciuta posso farlo».

 

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Commenti all'articolo

  • milibe

    30 Marzo 2015 - 18:06

    ho sentito uno spezzone di conferenza stampa: patetico per giunta con strafalcioni grammaticali: era proprio necessaria questa vetrina?

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  • gypi

    29 Marzo 2015 - 23:11

    Che giustizia! nemmeno nei Paesi delle banane anzi ...forse dei balocchi. Mi vergogno di essere italiano!

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  • scostumato

    29 Marzo 2015 - 22:10

    Insomma,ho capito,sempre a "EURI" andrà a finire. Povera Meredith !...

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  • giacomolovecch1

    29 Marzo 2015 - 19:07

    La drogata Amanda...perché ha incolpato Lumumba ? Era sulla scena del delitto !

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