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Le intercettazioni

Tangenti, ecco come la Coop rossa riusciva a cancellare le multe e ottenere onorificenze

Tangenti, ecco come la Coop rossa riusciva a cancellare le multe e ottenere onorificenze

L'interrogatorio per Francesco Simone, definito dai magistrati "l'uomo-chiave" dell'inchiesta sulle tangenti a Ischia, è fissato per oggi. Nel frattempo emergono nuovi elementi sulla cooperativa Cpl di Modena che dimostrano come il responsabile delle relazioni istituzionali del gruppo abbia tessuto una rete con molteplici fili annodati con la Fondazione Italianieuropei di Massimo D'Alema, ma anche con la fondazione Big Bang che ha sostenuto Matteo Renzi. Una rete che riusciva ad ottenere qualsiasi cosa chiedesse, persino delle onorificenze per il presidente della CPL, Roberto Casari.

Le onorificenze - Casari, infatti, nel 2011 era stato nominato cavaliere del lavoro, ma non bastava. Simone, rivela il Messaggero, si da da fare per averne una anche da Palazzo Chigi. Lo dimostra una telefonata tra lui e un funzionario della prefettura di Modena, Daniele Lambertucci, a cui ha delegato la partita. "Io ho scritto e ho parlato con il capo della segreteria di Poletti che però è stato incasinato tra Germania Parigi con Renzi quindi non mi ha ancora risposto", dice Simone a Lambertucci. "Nel frattempo ho incrociato la responsabile dell' ufficio onoreficenze di Palazzo Chigi e mi diceva di proporlo come Grande Ufficiale o Commendatore". Il funzionario conferma e Simone incalza: "Eh come si può fare in questo caso deve arrivare dalla Prefettura su segnalazione di qualche cittadino...". Lambertucci gli spiega che "sempre su segnalazione deve arrivare". Alle preoccupazioni di Simone, il funzionario replica: «"Sta andando tutto velocemente a noi fa fede il nostro riferimento la teniamo monitorata noi sotto controllo già è partita a velocità supersonica".

Le multe - La solerzia di Lambertucci per accontentare Francesco Simone è documentata anche da altre intercettazioni. Come quelle per far annullare delle multe di Roberto Casari in cambio di biglietti per la partita del Modena, o per accelerare l'attribuzione di un certificato antimafia che potrebbe servire alla Coop per ottenere un appalto in Sicilia. "Te l'ho girata due minuti fa", dice il funzionario a Simone in base agli atti pubblicati dal Messagero, "l'ho messa a posto, la situazione con il verbale lì è definitiva per sempre... Dì al presidente di pensare al Modena che ci servono tre punti alla Spezia". Poco dopo, a Lambertucci arrivano i biglietti per la partita del Modena e le magliette dei calciatori. E lo stesso fa per l'inserimento della Cpl Concordia nella white list antimafia: "L' inserimento nella white list era stata un po' rallentata visto alcune vicissitudini passate, senza parlarne abbondantemente a telefono...".

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Commenti all'articolo

  • encol

    19 Maggio 2015 - 07:07

    Queste prebende fanno parte dell'extra "busta paga" già indecente e indecorosa di suo e rappresentano i così detti privilegi di cui gode largamente la CASTA- Ora se il popolo italiano di cui una parte ha tendenze decisamente suicide NON vuole ribellarsi allo status quo eviti pure di lamentarsi.

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  • gigi0000

    02 Aprile 2015 - 17:05

    Tanti anni fa ho avuto una confidenza dal presidente di xxxxcoop, il quale mi diceva che le tangenti erano, purtroppo, la prassi quotidiana e che anch'egli, per sopravvivere, aveva sempre pagato, anche fino a 400 milioni di lire per volta. Tutto ormai è prescritto e comunque opporrei il segreto professionale, ma la faccenda è reale ed in quell'occasione erano presenti altre persone

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  • totano54

    02 Aprile 2015 - 17:05

    Brutti marcioni schifosi!

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  • routier

    02 Aprile 2015 - 13:01

    Con la superiorità morale come la mettiamo ?

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