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Tragedia nell'Adriatico

Civitanova, affonda un peschereccio. Muoiono due persone, due sono disperse

Civitanova, affonda un peschereccio. Muoiono due persone, due sono disperse

Due morti e due dispersi in mare. È questo il primo bilancio dell’affondamento di un peschereccio avvenuto questa mattina all’alba al largo di Civitanova Marche (Macerata), in Adriatico. Due sarebbero i sopravvissuti, tra cui il comandante Leonardo Coccia. Le motovedette della Capitaneria di porto di Civitanova sono ancora in mare per cercare di individuare e salvare i due marittimi dispersi. Ma le speranze che siano vivi sono molto ridotte.

Le cause - Lo "Sparviero", questo il nome del peschereccio, si sarebbe ribaltato per colpa di una grossa onda mentre era al lavoro sugli allevamenti di mitili nello specchio d’acqua antistante Civitanova Marche. A dare l’allarme, un altro peschereccio, il Mattia I, alle 6,40. Tra le ipotesi dell’incidente lo spostamento dei "bancali di carico", conseguenza di "una grossa onda" ha spiegato il comandante Floriana Segreto, del comando generale della Guardia Costiera. "A bordo aveva 6 persone". Poco dopo "due motovedette della guardia costiera, arrivate sul luogo dell’incidente", ha aggiunto, "hanno preso a bordo 2 dei 4 pescatori salvati dal peschereccio Mattia I. Erano in stato di ipotermia e sono stati affidati al 118. Purtroppo, però, poi sono morti". Quanto ai dispersi, "ora in zona ci sono 2 motovedette di Civitanova Marche, una attrezzata con personale subacqueo, insieme ad una motovedetta di Ancona e a un elicottero dei vigili del fuoco". I marittimi che si sono salvati, rassicura il comandante Segreto, "sono in buone condizioni di salute".

La testimonianza - "Eravamo arrivati regolarmente all’impianto e avevamo caricato circa 70 quintali di cozze, quando un’onda da levante ci ha colpito, sbilanciato il carico e rovesciati". È la ricostruzione dell’incidente di Aldo Leo, uno dei sei membri dell’equipaggio dello 'Sparviero'. Leo si trova ricoverato in un letto del pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova: è in buone condizioni ed è sotto flebo. Leonardo Coccia, comandante e figlio dell’armatore, l’altro marittimo coinvolto nell’incidente, recuperato vivo dai soccorritori e anche lui sotto osservazione nel presidio ospedaliero, ha preferito non rilasciare dichiarazioni. 

Le vittime - Sono un ragazzo di San Giovanni Rotondo (Foggia) di 25 anni, Michele Fini, e un romeno di 19 anni, Giorgio Toma Viorel, le prime due vittime accertate del naufragio dello Sparviero. Sono dispersi in mare altri due romeni di 35 e 39 anni.

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Commenti all'articolo

  • biemme

    19 Maggio 2015 - 20:08

    Una cosa questa veramente straziante, ma che in Italia non fa notizia. Non sono nuovi migranti. Sono semplici lavoratori che non devono essere assistiti

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