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La tragedia

Lucca, operaio vittima di uno scherzo tra colleghi ammazza il suo caporeparto

Lucca, operaio vittima di uno scherzo tra colleghi ammazza il suo caporeparto

Un operaio di Lucca ha ammazzato con tredici colpi di pistola il suo caporeparto non sapendo che questo gli aveva solo fatto uno scherzo. Massimo Donatini, 43 anni dipendente dello stabilimento Lucart a Lucca, era a cena con i colleghi il 6 aprile scorso. Nel corso della serata, ricostruisce Il Tirreno, gli amici hanno cominciato a scherzare con lui inventando che Donatini fosse stato visto dalle telecamere mentre infrangeva il regolamento aziendale durante le ore di lavoro usando il proprio telefono cellulare. I colleghi quindi hanno convinto Donatini che circolasse voce in azienda che sarebbe stato licenziato se lo avessero scoperto. La mattina dopo, il 7 aprile, Donatini furioso ha aspettato per strada il suo caporeparto, Francesco Sodin, che secondo l'operaio sarebbe stato la fonte delle voci, ha estratto la pistola e lo ha freddato sul posto sparando tredici colpi.

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Commenti all'articolo

  • brontolo1

    11 Aprile 2015 - 16:04

    morire per uno scherzo idiota..!

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  • marioangelopace

    11 Aprile 2015 - 16:04

    clima contro i capireparto, si aspettano Mattarella, CSM e ANM...

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