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Ex comandante dei vigili

Sparò e uccise sindaco in Comune: condannato all'ergastolo

Sparò e uccise sindaco in Comune: condannato all'ergastolo

Armato fino ai denti, il 20 luglio 2013 aveva sparato sette colpi di pistola contro sindaco e vicesindaco all’interno del comune di Cardano al Campo, in provincia di Varese, ferendoli in maniera grave. La prima cittadina Laura Prati era morta venti giorni dopo. Oggi il gup di Busto Arsizio ha condannato lo sparatore, Giuseppe Pegoraro, all’ergastolo. L’ex comandante dei vigili, scapolo e senza figli, aveva agito per vendetta: era stato trasferito ad incarico amministrativo e poi sospeso dal servizio per effetto di un provvedimento disciplinare scattato dopo un’accusa per truffa. Dopo aver sparato nel municipio, aveva continuato a esplodere colpi durante la fuga, in piazza, inseguito dagli agenti di polizia locale che avevano cercato di fermarlo, sparando a loro volta. Prima di essere bloccato aveva anche sparato alcuni colpi di fucile contro una volante della polizia.

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Commenti all'articolo

  • zydeco

    15 Aprile 2015 - 11:11

    Finalmente ho capito cosa bisogna fare in Italia per prendersi l'ergastolo. Dopo avere visto gente che ha compiuto stragi cavarsela con pene molto miti, altri addirittura scarcerati dopo pochi anni, ho capito che bisogna ammazzare un sindaco per vedere inflitta una pena seria. Che sara' naturalmente ridotta in appello e annullata in cassazione.

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