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Trafficanti di uomini

Sbarchi in Sicilia, il retroscena: così gli scafisti hanno sparato alla guardia costiera e si sono fatti ridare il gommone

Sbarchi in Sicilia, il retroscena: così gli scafisti hanno sparato alla guardia costiera e si sono fatti ridare il gommone

Era già successo a febbraio: gli scafisti sparano contro una nave italiana per riprendersi il barcone utilizzato per il trasporto dei migranti. La stessa scena si è vista lunedì scorso quando il rimorchiatore Asso 21 dopo essere intervenuto a salvare 342 naufraghi al largo della Libia viene affiancato da una motovedetta con issata una bandiera libica. A bordo, scrive il comandante nel report trasmesso alla Guardia costiera pubblicato dal Corsera, c'erano quattro uomini che indossavano una cerata gialla "Sparavano colpi di fucile in aria e i migranti si sono tuffati intimoriti, ma sono stati prontamente recuperati. Due uomini saltavano sul barcone, se ne impossessavano e andavano via". In pratica sono riusciti nell'impresa di riprendersi la carretta del mare perchè si pensava fossero guardiacoste libici. In realtà erano solo dei trafficanti di esseri umani, come scoprirà solo in seguito Frontex che spiega, attraverso il direttore Fabrice Leggeri, come la vicenda sia "un segnale che i trafficanti in Libia stanno finendo le barche". I funzionari della polizia italiana non credono sia proprio così. In ogni caso, se davvero ci fosse scarsità di imbarcazioni, la preoccupazione aumenta perché gli scafisti sembrano determinati a utilizzare qualsiasi mezzo, anche quelli di fortuna, pur di imbarcare il maggior numero di persone possibili. Di certo c'è da chiarire perché si sia deciso di non fermare gli aggressori e sarà la magistratura a farlo visto che su quanto accaduto è stata aperta un'inchiesta.

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  • Alalangelo

    29 Agosto 2015 - 19:07

    Un benvenuto a Questa Massa di carne umana da parte Dei cassamortari per l'alto numero delle vittime, dai pedofili per i culetti innocenti, da chi specula sulle adozioni illegali, da chi ha necessita' di manodopera per spacciare, da chi li ammazza per venderne gli organi, da chi ha necessita' di nuove schiave da far prostituire, dai produttori di film porno con finale cruento, tanto se spariscono non li reclama alcun parente, dalle organizzazioni caritatevoli che non hanno piu' bisogno di far sposare i preti data l'abbondanza di materia prima che oltre tutto porta un sacco di quattrini, da don Mazzi, esibizionista narcisista, fanculista, da Bergoglio la Presidenta e l'ex ministra negra che vedono avverarsi i loro diabolici piani a spese di quei coglioni di italiani dalle ONLUS ( Organizzazioni Non Lavorative Unicamente Spéculative) ....Un Urra' per il nostro ....(sic) ...governo????

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  • Alalangelo

    29 Agosto 2015 - 18:06

    Resta solo la speranza che I cassamortari gestiti dalla mafia facciano si' che le vittime aumentino a dismisura per incrementare sempre piu' Iloro guadagni. Qualcuno ha fatto Il calcolo di quanto Hanno incassato finora ????

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  • Alalangelo

    29 Agosto 2015 - 18:06

    Quando Si vociferava di affondare I gommoni in Libia prima Della partenza con I clandestini a bordo, ci fu l' avvertimento mafioso dell'incendio al Terminal di Fiumicino aereoporto. Dopo di che Il coraggiosissimo Alfano e mister Renzi impauriti come pulcini bagnati non ne Hanno fatto piu' parola ! E questi sarebbero I responsabili Della. Nostra sicurezza ???

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  • gianniob

    29 Agosto 2015 - 17:05

    E questa la chiamano "marina militare". Ma non fatemi ridere......

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