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Venezia, il prefetto: "Per accogliere i migranti i privati mettano a disposizione le loro case"

Venezia, il prefetto: "Per accogliere i migranti i privati mettano a disposizione le loro case"

I profughi continuano a sbarcare senza sosta sulle coste siciliane ma i centri e le strutture di accoglienza sono "full" in tutta Italia. In particolare la situazione è allo "sbaraglio" in tutto il nordest, area in cui i migranti risultano essere in soprannumero.  Ed in questo contesto il prefetto di Venezia, Domenico Cuttaia, che sta coordinando l'emergenza, ha invitato i privati a mettere a disposizione gli appartamenti "per sistemare, provvisoriamente, gli immigrati in arrivo dalla Sicilia". La richiesta è quella di segnalare la disponibilità di edifici, appartamenti, ambienti da adibire a sistemazione provvisoria delle persone. Quindi non si parla solo di infrastrutture ed immobili degli enti, ma anche dei privati. L'eventuale disponibilità di immobili  potrà concretizzarsi in un rapporto contrattuale con la prefettura, nell'ambito delle convenzioni stipulate con gestori che prevedono da parte dello Stato il pagamento di un corrispettivo fino a 35 euro al giorno per migrante. Un'alternativa, propone Cuttaia, sono le tendopoli, ma non rappresenterebbero la soluzione migliore né per i migranti né per i residenti. Dall'altra parte il governatore del Veneto Luca Zaia  ha affermato che l'arrivo di nuovi profughi "danneggerebbe il turismo, con un danno economico devastante".

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  • paulocorsetti

    20 Agosto 2015 - 10:10

    è uno schifo, leggere certe notizie, mi fanno vomitare.

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  • paulocorsetti

    19 Agosto 2015 - 16:04

    ma mettili tutti a casa tua e non rompere, vergogna, ci fa il prefetto, a dimenticavo, questo è un paese che ognuno fà quello che gli pare, detto da un Prefetto mi fa cagare, si vergogni.

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  • allianz

    05 Giugno 2015 - 19:07

    A proprosito..Se non ce la fate a pagare più le tasse sulla casa potete andare in comune.Firmate un modulo e da quel momento la casa PASSA di proprietà dello stato che ci può mettere dentro CHI ci vuole.Un modo subdolo che accomuna l'abolizione della proprietà al famoso detto che"La proprietà è un furto".Aveva ragione Berlusconi quando diceva che "vi toglieranno le case per metterci chissà chi"

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  • allianz

    05 Giugno 2015 - 19:07

    Manco da morto.Piuttosto do fuoco alla casa ma MAI e poi MAI straccioni in casa mia.

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