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Il caso

Bambino cacciato da un B&B perchè affetto da autismo

Bambino cacciato da un B&B perchè affetto da autismo

Il fatto è accaduto lunedì scorso a Roma, in un bed e breakfast vicino aBimbo autistico cacciato da San Pietro. Un bimbo di sette anni  affetto da autismo si era recato assieme ai genitori  nella Capitale per effettuare un day hospital presso il reparto di neuropsichiatria infantile dell'ospedale Bambino Gesù. La vicenda è stata raccontata nei dettagli sul blog www.miofiglioautistico.it, del giornalista e scrittore Gianluca Nicoletti.

L'accaduto- Il giornalista ha spiegato: "Elena arriva assieme al marito e al piccolo, Roma è scossa dal temporale e il bambino è già nervoso per il viaggio: sorgono problemi per il parcheggio e si apre una discussione quando hanno già scaricato le valigie perchè il titolare comincia a esternare poca disponibilità ad accogliere un autistico che si butta per terra e fa chiasso. Teme che gli altri ospiti possano lamentarsi e nel caso avrebbe dovuto chiamare i Carabinieri, alla fine ai genitori viene fatto capire che sarebbe meglio che se ne ne andassero. Passano la notte a casa di parenti ad Ardea che dista ben cinquanta chilometri". Nel post poi si legge: "Il giorno dopo inizia il day hospital, ma il bambino è stressato e scosso. Il neuropsichiatra trova difficoltà a osservarne i comportamenti e la trasferta rischia di essere vanificata- si legge ancora - qualcuno, per sincerarsi che non sia stato un fraintendimento, telefona al B&B, chiedendo di voler prenotare una stanza, sempre per un'altra famiglia con bimbo autistico. Dall'altra parte del telefono viene raccontato l'episodio del giorno precedente, specificando che se il bambino ha gli stessi comportamenti sarebbe meglio che scegliessero un altro posto".

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Commenti all'articolo

  • enzo1948

    30 Aprile 2015 - 19:07

    Ci sarebbe voluta più comprensione da parte del titolare del B&B, tuttavia non dimentichiamoci che ognuno, in tali circostanze, si gira dall'altra parte e desidera un ambiente tranquillo. Quello che accade agli "altri", affar loro, questo è il mondo

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