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Il ritratto

No Expo, le violenze a Milano: chi sono i cinque arrestati. Tutti italiani, due donne, alcuni senza precedenti

No Expo, le violenze a Milano: chi sono i cinque arrestati. Tutti italiani, due donne, alcuni senza precedenti

Sono tutti italiani i cinque fermati a Milano dalla Polizia per gli scontri al corteo No Expo: per loro, due donne e tre uomini, l'accusa è di resistenza aggravata, ha fatto sapere la Questura. Alcuni di loro sono stati anche indagati per lesioni, getto pericoloso di cose e oltraggio. Una persona è stata anche trovata in possesso di una modesta quantità di hashish. I fermati sono due donne di 33 e 42 anni e 3 uomini di 32, 33 e 27 anni, operai e studenti fuori corso. A tutti è stato contestato anche il porto di armi improprie. Una sesta persona, una italiana di 23 anni, è stata soltanto accompagnata per identificazione. 

Chi sono i 5 arrestati - La 42enne, milanese, ha precedenti per furto e droga.  Anche l’altra donna arrestata, una 33enne milanese, ha un precedente per resistenza. Gli altri tre arrestati come detto sono tre uomini: un 32enne di Alessandria, un 23enne residente A Rozzano (Milano), vicino all'area antagonista e un 26enne lodigiano senza alcun precedente penale. Il pm ha firmato ieri la richiesta di rinvio a giudizio che arriverà domenica mattina sul tavolo del gip di turno. L'interrogatorio davanti al gip probabilmente ci sara lunedì mattina. Dopo la manifestazione, venerdì pomeriggio, i carabinieri hanno fermato altre 14 persone, 12 uomini e 2 donne italiani, nei pressi di stazioni della metropolitana e stazioni ferroviarie. Erano in possesso di fuomogeni, bombe carta, abiti neri, sciarpe, caschi e materiale per travisarsi. Sono stati denunciati a piede libero per porto di armi improprie e devastazione.Il fascicolo è stato affidato al pm Luigi Luzi. Anche la polizia locale ha controllato tre giovani trai 20 e i 25 anni che dopo la manifestazione mentre riponevano nel baule della loro auto, vicino a corso Magenta, un casco nero e degli zaini. Nell’auto i vigili hanno trovato passamontagna, felpe, guanti neri, scarponcini simili a quelli da combattimento, fumogeni, bombolette spray, mazze. I giovani, tutti dell'area antagonista e con precedenti a vario titolo per violenza, resistenza, furti, danneggiamento, sono stati denunciati per porto abusivo di armi.


Il blitz contro le tre spagnole - Dopo gli scontri, la polizia ha anche perquisito due locali di ritrovo anarchici, La Mandragola e RadioCane: all'interno di un appartamento gli agenti hanno trovato tre cittadine spagnole di 35, 24 e 22 anni, che hanno tentato di allontanarsi. In loro aiuto è intervenuta un’italiana 20enne che ha aggredito gli agenti ed è stata arrestata per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Le tre cittadine spagnole sono indagate per resistenza. Nell'appartamento accanto gli agenti hanno trovato un italiano 21enne indagato per resistenza e occupazione abusiva e hanno rinvenuto tre caschi, 5 spranghe, un tubo in ferro due estintori, due coltelli serramanico, una fionda, un martello che sono stati posti sotto sequestro. Al piano terra le perquisizioni sono state estese con l'aiuto della Digos e della Squadra Mobile: qui quattro uomini tra i 44 e i 25 anni hanno lanciato contro la polizia oggetti contundenti e sono stati indagati per resistenza. In locali adiacenti sono stati trovati numerosi bastoni in bambù con piccoli drappi neri e caschi da motociclista, e presso La Mandragola sono stati sequestrati altri bastoni. Nel corso dello stesso blitz sono state indagate in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale due donne di 43 e 27 anni che tentavano di raggiungere i locali occupati per impedire la perquisizione. Tutti gli indagati, ha reso noto la Questura, sono noti per la militanza in gruppi anarchici radicali. 

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Commenti all'articolo

  • olgaranieri21

    03 Maggio 2015 - 22:10

    giudici non fatele uscire ,preparate il conto dei danni di tasca loro

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  • LorenzoMI

    03 Maggio 2015 - 19:07

    Propongo la stessa pena inflitta a Silvio: pulire il culo ai disabili per il resto della loro inutile vita

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  • fausta73

    03 Maggio 2015 - 17:05

    tutta bella gente! ma che vadano a lavorare

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  • plaunad

    03 Maggio 2015 - 17:05

    Questa é una presa in giro. Denunciati a piede libero. Vuol dire che possono tranquillamente andarsene e sparire, soprattutto se sono stranieri. Perché non li hanno chiusi in carcere?

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