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Le parole del sospettato

Massimo Bossetti, quell'esitazione all'interrogatorio che può costargli la condanna

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Massimo Bossetti

Ignoto 1 va a processo. L'accusa contro Massimo Bossetti è quella di aver ucciso Yara Gambirasio. Da sempre la traccia di dna è considerata la prova regina contro il sospettato, anche se proprio sulla traccia genetica la difesa annuncia di voler dare battaglia. Ma ora, a distanza di quasi un anno, spunta l'audio dell'interrogatorio dello scorso 6 agosto, in cui Bossetti, davanti al pm Letizia Ruggeri, si dichiara innocente pur senza riuscire a spiegare come sia possibile che il suo dna si trovi sugli slip della ragazzina. Ed è proprio questa "mancata spiegazione" che, spiegano dalla procura, potrebbe inchiodare Bossetti.

L'audio dell'interrogatorio di Bossetti
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Le parole - "Non ho mai fatto male a nessuno, non ho mai neppure conosciuto Yara", spiega Bossetti. Così il pm lo incalza: "E allora come mai sugli slip di Yara c'erano le tracce del suo dna". Il sospettato risponde: "Stento a credere che quel dna sia mio. Però, se veramente è mio, non riesco a capire come sia finito lì, per quale motivo". Bossetti viene accerchiato, l'interrogatorio si fa stringente, gli spiegano che la traccia genetica lo inchioda: "Lei, quando moriva Yara, era lì". Il sospettato va in difficiolta: "Non ho detto che il Dna non sia mia". "E allora - riprendono gli inquirenti - lei ci deve dire come è successo. Demandiamo a lei la spiegazione di quello che è accaduto". Una spiegazione che, però, non è mai arrivata. Un fatto che a Bossetti, a processo, potrebbe costare una pesantissima condanna.

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Commenti all'articolo

  • mfbarazzutti

    09 Maggio 2015 - 01:01

    Se questa è la giustizia italiana, è molto preoccupante.

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  • Peo

    08 Maggio 2015 - 19:07

    Bastava vedere il Porta a Porta di Vespa qualche mese fa dove uno tra i più grandi esperti forensi di DNA spiegava certi meccanismi per comprendere tutto. Ma i giudici di Bossetti evidentemente stavano guardando CSI o qualche altro telefilm "Cold Case".

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  • jdslo

    07 Maggio 2015 - 22:10

    Hanno ben poco nelle mani, si sono già bruciati con Mohamed Fikri . Diverse tracce importanti non le hanno considerate, un qualcuno di sacrificabile lo hanno trovato ed è abbastanza smarrito da fargli dire quello che vogliono fargli dire ( perché loro sono gente studiata ) . Ancora qualche gioco di prestigio ed ecco che un ballista come tanti diventerà un assassino. Un' altro Mostro di Firenze ?

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