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Sicurezza su quattro ruote

Codice della strada, cambia il ddl sull'ergastolo della patente: revoca fino a 30 anni. Come cambiano le pene per omicidio stradale

Codice della strada, cambia il ddl sull'ergastolo della patente: revoca fino a 30 anni. Come cambiano le pene per omicidio stradale

Misure più dure contro i pirati della strada, con pene come la revoca della patente fino a 30 anni: lo prevede la modifica al ddl sugli omicidi stradali appena depositata con emendamento dal relatore del Pd Giuseppe Cucca. Il testo, che prevede appunto revoca della patente stradale e nautica, colpisce gli automobilisti che superano i limiti di velocità in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti. La modifica riguarda l'articolo 6, quello sull'ergastolo della patente. Prima "ammorbidito" e trasformato in sospensione da 5 a 12 anni, oggi viene appesantito con la potenziale revoca del documento di guida per superare i dubbi di costituzionalità avanzati nei giorni scorsi. Secondo il nuovo testo i soggetti a revoca della patente (il minimo sarà 4 anni, il massimo 30) per tornarne in possesso dovranno sostenere gli esami una volta scontata la pena.

Cosa si rischierebbe - Le nuove pene vanno a 12 anni per omicidio senza aggravanti, che sale a 20 se il conducente è già stato condannato in passato per guida in stato di ebbrezza (o guida di imbarcazione senza l'abilitazione). Lesioni a terzi vengono punite con 4 anni, 8 con l'aggravante precedente e 10 se colto in superamento dei limiti di velocità, stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti.

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Commenti all'articolo

  • alvit

    07 Maggio 2015 - 07:07

    dovrebbe essere retroattiva e non che stanno girando per la strada, assassini con il beneplacito dei giudici . Quanto morti si sono fatti e quanta gentaglia è libera di scorrazzare. Vedrete che non verrà mai applicata, sotto sotto, ci sono interessi enormi.

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  • carlo1956

    07 Maggio 2015 - 07:07

    Il guaio è che la patente viene data a cani e porci, come tutte le cose in Italia anche la scuola guida è una buffonata e a questo si aggiunge la mancanza di educazione e senso civico degli italiani.

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  • Vittori0

    06 Maggio 2015 - 22:10

    Cosa dicono le associazioni dei familiari di questi continui"emendamenti"che stanno snaturando il DDL?Si cerca sempre di trovare un appiglio,una scappatoia,un lavoro per avvocati!!

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  • echisenefrega

    06 Maggio 2015 - 21:09

    La cosa sarebbe anche positiva ma facciamo i conti con gli immigrati. Queste leggi balgono solo per noi e un clandestino o zingato senza patente senza fissa dimora senza nulla da perdere in galera non ci va e la multa non la paga. Anche le leggi fatte con buon senso sono un arma a doppio taglio per noi. Oltre il danno la beffa

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