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Omicidio Yara

Omicidio Yara, a colloquio in carcere la moglie di Massimo Bossetti preoccupata dice al marito: "E se esce che hai una cotta per lei?"

Omicidio Yara, a colloquio in carcere la moglie di Massimo Bossetti preoccupata dice al marito: "E se esce che hai una cotta per lei?"

La moglie di Massimo Bossetti temeva che l'analisi del tuo cellulare smascherasse un possibile innamoramento dell'uomo verso la giovane Yara Gambirasio. In un nuovo video dei colloqui in carcere tra Marita e Massimo Bossetti, diffuso da SkyTg24, in onda sul canale 27 del digitale terrestre c'è tutta la felicità di due persone sposate che possono riabbracciarsi in un momento delicatissimo per la vita di entrambi. Un momento in cui incombono anche i nuovi elementi in mano alla Procura, oltre al test del Dna che ha permesso l'arresto del muratore di Brembate. Gli inquirenti hanno fatto analizzare le immagini della videosorveglianza, nelle quali si vede il furgone di Bossetti passare davanti alla palestra di Yara diverse volte in un'ora. Poi ci sono i testimoni che hanno descritto i passaggi dell'uomo a bordo del furgone e i tabulati telefonici del suo telefonino.

La cotta - Durante il colloquio del 13 dicembre scorso, proprio sull'analisi del contenuto del cellulare di Bossetti, la moglie confessa la preoccupazione che dal contenuto del telefonino potesse emergere un innamoramento di suo marito per la ragazza. Bossetti si difende con il sospetto che qualcuno voglia "incastrarlo", la moglie lo incalza: "Ma se tu sei sicuro, non esce fuori niente". Per Bossetti l'intento dei magistrati è coglierlo in fallo durante gli interrogatori: "Fai quello che vuoi - dice l'uomo alla moglie - uscirà la verità". "E se esce una cotta che hai per lei?" chiede Marita. Bossetti non ne vuol neanche sentir parlare: "Ma va oh...! " le risponde. Marita però non si dà pace: "Ma se avevi il numero di Yara... e poi sei passato da lì per 45 minuti...". Bossetti dice di non ricordare, la moglie gli lascia la mano mentre lui cerca ancora di minimizzare quei numerosi passaggi davanti alla palestra frequentata da Yara.

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Commenti all'articolo

  • attilio

    09 Maggio 2015 - 07:07

    State scadendo nel ridicolo, con cose così vi giocate uno o più lettori.

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  • antari

    09 Maggio 2015 - 07:07

    Mi avrebbe fatto piacere sentire a riguardo le dichiarazioni dei leghisti.... se Bossetti fosse stato palermitano!

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  • bettely1313

    08 Maggio 2015 - 18:06

    questi indizi che escono dalla Procura specificatamente, necessitato agli inquirenti per avere più forza delle loro ragioni con l'aiuto mediatico. Questo processo sarà la fotocopia di quello di Parolisi, Sarà l'effetto mediatico a condannarlo con tanto di crudeltà. Non è credibile che addosso a Yara ci fosse solo una gocciolina di sangue, tra diversi tagli e sangue dal naso ai voglia il sangue.

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