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Palermo, covalidato l'arresto per il pirata della strada Pietro Sclafani accusato dell'omicidio di Tania Valguarnera

Palermo, covalidato l'arresto per il pirata della strada Pietro Sclafani accusato dell'omicidio di Tania Valguarnera

È stato convalidato l'arresto per Pietro Sclatani, il pirata della strada che ieri, 17 maggio, ha travolto e ucciso a Palermo la 29enne Tania Valguarnera. Il panettiere 50enne è stato processato questa mattina con il rito abbreviato: "Signor giudice - ha detto in aula - sono addolorato per quello che è accaduto ieri". Dopo l'impatto con la ragazza a bordo del suo furgoncino, l'uomo non si è fermato per soccorrerla fuggendo subito dopo. La fuga però è durata poche ore. Le accuse per Sclafani sono di omicidio colposo e omissione di soccorso: "Non faccio che pensare a questa ragazza e alla sua famiglia - ha continuato l'uomo in aula, come riferito dal suo avvocato, Ninni Reina - Ma io non ho mai fatto uso di droghe nella mia vita". È lo stesso avvocato a chiarire poi che l'esito delle analisi delle urine su Sclafani: "è risultato negativo", positivo invece quello del sangue, un esito inspiegabile per il legale: "Non capiamo perché, visto che Sclafani dice di non avere mai fatto uso di droga".

La polemica - La strada su cui è stata uccisa Tania è stata definita "maledetta" dai palermitani, che hanno organizzato un sit-in per ottenere in quell'area l'installazione di un semaforo che era già da tempo stata richiesta al Comune a causa della pericolosità della strada. Per il ricordo della vittima sono stati esposti fiori e si è celebrata la sua memoria con un minuto di silenzio.

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Commenti all'articolo

  • gianni-1

    gianni-1

    18 Maggio 2015 - 15:03

    Se è positivo nel sangue vuol dire che si droga, avocato vai a cagare

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