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Il processo inizia il 1° luglio

Delitto Ceste, il gip: "Buoninconto è un assassino. Ecco come ha ucciso Elena"

Delitto Ceste, il gip: "Buoninconto è un assassino. Ecco come ha ucciso Elena"

"Michele Buoninconti è un assassino, deve essere processato". Non ha dubbi il giudice per le indagini preliminari, Giacomo Marson, che ha chiesto il giudizio immediato, un tipo di precedimento che si svolge nei casi in cui le prove contro l'imputato sono molto evidente, dell'uomo accusato della morte di Elena Ceste. "Ritenendo la prova di tale reato evidente e l'indagato essendo stato interrogato sui fatti dai quali emerge l'evidenza della prova possino dirsi integrate le condizioni per procedere con rito abbreviato", si legge nel decreto del Gip pubblicate in esclusiva sul settimanale Giallo. Che rivela anche le modalità del delitto descritte dalla Procura di Asti nella richiesta inviata al giudice: "Per celare il delitto appena commesso", si legge, "al fine di assicurarsene l'impunità, occultava il cadavere della donna, gettandolo, nascondendolo sotto fango e arbusti, nel rio Mersa d'Isola d'Asti, dove veniva occasionalmente rinvenuto, ormai scheletrizzato, in data 18 ottobre 2014, da alcuni cantonieri del Comune".

Le prove - A far ritenere colpevole Buonincontri ci sarebbero tante contraddizioni in cui sarebbe caduto durante gli interrogatori e il ritratto, emerso durante le indagini, di un marito geloso fino all'ossessione e di un 'padrone': la povera Elena Ceste sarebbe stata, dunque, 'vittima' di un atteggiamento oppressivo. La donna avrebbe cercato di liberarsi dalla 'schiavitù' del marito, allacciando delle amicizie tramite Facebook, amicizie che, però, hanno finito per scatenare ancora di più la rabbia e la gelosia del Buoninconti.
A questo punto Boninconti rischia seriamente una condanna all'ergastolo. E' per questo che i suoi avvocati stanno decidendo, hanno tempo per altre due settimane, se fare richiesta o meno del rito abbreviato che prevede lo sconto di un terzo della pena per il processo che inizierà il 1° luglio. Cosa che le amiche di Elena vorrebbero scongiurare perché concederlo significherebbe per loro "uccidere Elena una seconda volta". Non solo, fa notare Ester Nicola su Giallo. Buoninconti deve rispondere anche dell'aggressione avvenuta alcuni mesi fa ai danni di una giornalista televisiva.

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Commenti all'articolo

  • bettely1313

    22 Maggio 2015 - 11:11

    gli inquirenti che indagini hanno fatto? Se Elena era prigioniera del marito, come si spiega che due estate fa lei rimane sola a casa, mentre lui e figli vanno in vacanza? E' allora che Elena si mette nei pasticci conoscendo qualcuno. Nei mesi seguenti questo qualcuno le ha consigliato di lasciare tutto marito e figli aiutandola pure a scappare, il perché, qualcosa non si doveva sapere.

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  • bettely1313

    22 Maggio 2015 - 10:10

    ma che indagini hanno fatto gli inquirenti? Loro dicono che Elena era tenuta prigioniera dal marito, ma se fosse così allora perché l'estate di due anni fa Elena viene lasciata a casa mentre la famiglia se ne va in vacanza? Allora che Elena si mette nei pasticci conoscendo qualcuno che poi questo qualcuno la consiglierà di andarsene da casa aiutandola a scappare. Forse qualcosa non si doveva saper

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  • Gios78

    21 Maggio 2015 - 16:04

    Dal punto di vista giornalistico e scandalistico il ragionamento del gip non fa una grinza. Buoninconti marito geloso=assassino. In altre parole, chi altri avrebbe potuto, se non il marito padrone scopertosi cornuto? Quel che non vedo io, ma il gip la sa senz'altro più lunga, sono le prove concrete, quelle che permettono a un magistrato o giuria popolare di mandare qualcuno all'ergastolo.

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  • bettely1313

    21 Maggio 2015 - 16:04

    un'altra telenovela. A ridatece il Tenete Colombo.

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