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Migranti, l’Europa redistribuisce le quote: in 24 mila lasceranno l’Italia

Migranti, l’Europa redistribuisce le quote: in 24 mila lasceranno l’Italia

La Commissione europea entro la fine dell’anno proporrà una legge che obblighi i Paesi dell’Unione europea a dividersi i migranti che arrivano nel blocco, con quote fisse su criteri come Pil e popolazione. L’esecutivo, intanto, chiederà ai Paesi membri di appoggiare entro la fine del mese il piano per la redistribuzione dei rifugiati già arrivati (40 mila), in una strategia che è parte di una legge più ampia sull’immigrazione. Esso è destinato a rispondere alle richieste di Italia e altri Paesi del sud europeo, che chiedono aiuto nell’affrontare gli arrivi di migliaia di persone in partenza dalle coste settentrionali africane.

24 mila migranti in meno - Secondo quanto risulta alla Stampa, il 60 per cento verrà prelevato dall’Italia (24 mila, poche ore fa era stato comunicato 22 mila), il resto dalla Grecia (16 mila). La mossa alleggerirebbe in parte il peso sui centri di accoglienza dei due paesi più esposti all’emergenza e, per la prima volta, creerebbe un meccanismo di solidarietà obbligatorio per riallocare chi ha diritto alla protezione. La Commissione propone di alleggerire i centri di accoglienza greci e italiani a patto che i due paesi dimostrino pieno rigore nell’identificare e nel custodire (evitare cioè che i centri di accoglienza siano un colabrodo e rispedire al mittente chi non ha diritto di restare). È il principio della solidarietà in cambio della responsabilità.

I criteri di ridistribuzione - La Commissione vuole ricollocare i migranti in altri Paesi rispetto a quello di arrivo, considerando criteri come il Pil, la popolazione, il tasso di disoccupazione, i precedenti numeri di richiedenti asilo. "L’Ue non dovrebbe aspettare sino a quando la pressione renderà impossibile agire: i volumi di arrivi fanno sì che la capacità di accoglienza locale e le strutture di smistamento siano già estremamente scarsi", si legge nella bozza. La Commissione afferma di voler ridurre gli incentivi perché le persone si spostino in Europa e di voler reprimere le reti di trafficanti di persone, anche con operazioni in cui distruggere i barconi. Entro la fine di maggio, la Commissione proporrà anche un programma di ridistribuzione nell’Ue che offra posti ai futuri migranti attualmente fuori dall’Ue. L’Alto commissariato per i rifugiati dell’Onu ha suggerito che l’Ue ne preveda 20mila entro il 2020. La legge in programma entro la fine del 2015 tenterà inoltre di attirare migranti altamente qualificati, per ammortizzare l’anticipata carenza di lavoratori.

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Commenti all'articolo

  • flikdue

    23 Maggio 2015 - 16:04

    L' Europa redistribuisce le quote migranti, 24mila lasceranno l' italia ........ ma che ca... dicono questi !!!!! Ormai tutti i paesi europei hanno già detto chiaro e tondo che ce li dobbiamo tenere tutti noi ....

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  • rocc

    23 Maggio 2015 - 13:01

    non capisco, i clandestini continuano ad arrivare in Italia ogni giorno, mille al giorno, e non c'è il minimo accenno a una loro redistribuzione in Europa; la legge della Commissione europea per dividersi i clandestini è prevista per fine anno, quindi...campa cavallo. Si dice che la regione Veneto non vuole i clandestini, ma continua a prenderli; non parliamo di Roma, letteralmente piena di loro

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  • Vittori0

    23 Maggio 2015 - 10:10

    Non ci credo!!E tutti gli altri??

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