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Strage del Bardo

Strage del Bardo, parla il padre di Abdel Toiul: "Mio figlio è caduto in una trappola, si è fidato delle persone sbagliate"

Strage del Bardo, parla il padre di Abdel Toiul: "Mio figlio è caduto in una trappola, si è fidato delle persone sbagliate"

La Tunisia insiste perché venga concessa l'estradizione per Abdel Touil, il 22enne marocchino accusato di avere legami con la strage al museo del Bardo di Tunisi. Il ragazzo ha parlato davanti ai giudici dichiarandosi innocente e per ora rimarrà in carcere in Italia. Per i parenti che vivono in provincia di Milano, il marocchino è assolutamente estraneo alle accuse. Esce però dal coro il padre, ascoltato dal Corriere della sera che avanza un'ipotesi diversa dagli altri parenti e parla di una trappola nella quale sarebbe cascato Abdel: "È partito con pochi soldi per raggiungere l'Italia - ha detto - si è fidato di persone sbagliate. Magari ha venduto il passaporto a chi non doveva, senza immaginare le conseguenze o sottovalutandole. Qualcuno - continua l'uomo - potrebbe aver preso la sua identità per partecipare all'attentato con un falso nome. È stata una trappola".

Il passaporto - Il documento del ragazzo sta diventando sempre più importante per gli investigatori e l'aspetto più complicato sarà chiarire se il passaporto sia stato rubato o venduto. Sul perché Adbel sia partito dal Marocco, spiega ancora il padre: "Si era stancato di no avere denaro. Da noi, d'estate tornano gli emigranti per le vacanze. Li riconosci subito, arrivano con grosse macchine. Soffriva questa situazione e voleva provare a cambiarla".

La religione e i viaggi - Che Abeld frequentasse la maschea di Sidi lo conferma anche il padre: "Andava per pregare - spiega - al pari degli altri". A Tunisi però anche lui è convinto che il ragazzo non ci sia mai stato: "Mio figlio non aveva mai viaggiato in aereo, non si è mai mosso. Se ha scelto di andarsene è stato solo per soldi".

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Commenti all'articolo

  • alkhuwarizmi

    25 Maggio 2015 - 11:11

    Qualunque cosa (todo modo) pur di liberarci da questi musulmani bastardi, che hanno invaso il nostro Paese. Con la falsità, l'ipocrisia e (molto peggio) il masochismo della cosiddetta accoglienza, questo nostro disgraziato Paese è ostaggio della peggiore feccia del mondo. L'Italia è diventata la prostituta dell'Islam, dell'Africa, di tutti i clandestini di ogni dove del mondo. Basta. Basta.

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  • esasperata49

    24 Maggio 2015 - 20:08

    ci siamo lamentati xchè non hanno dato l'estradizione a Battisti e poi noi facciamo lo stesso. estradiamolo poi dopo i controlli se non era lui lo rilasceranno.comunque aveva un foglio di via, era ancora in Italia, non scappava dalla guerra, ma come detto dal padre voleva soldi. non mi sembra avesse nessun diritto di essere accolto come richiedente asilo. p.s. sarà pubblicato il commento ???

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  • giorgio_collarin

    24 Maggio 2015 - 19:07

    non aveva mai viaggiato in aereo... quindi in italia e' arrivato coi barconi degli immigranti!perche non venire in Italia come ricongiungimento coi genitori e coi fratelli?invece eccolo sui barconi, magari come profugo? puzza di bruciato ! "non tutti i musulmani sono terroristi, ma tutti i terroristi sono musulmani"; lui, dice il papa', pregava... per prepararsi alla guerra - santa???

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