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La strage di Roma

Il papà rom: "Sono stato io, mio figlio non c'entra"

Il papà rom: "Sono stato io, mio figlio non c'entra"

A metà pomeriggio, quando gli inquirenti stanno ancora dando la caccia al minorenne rom che era alla guida dell'auto che ieri a Roma ha investito otto persone uccidendone una, spunta lui: è il padre di Anthony, il rom ricercato per omicidio volontario. E dice che il figlio non c'entra nulla: "Ho fatto tutto io, euro io dietro il volante. Ero un po' ubriaco perchè c'era stata una festa ed ero senza patente, per cui non mi sono fermato al controllo della polizia. Ho accelerato e la macchina della polizia mi è venuta dietro. Andavo sempre più forte e quando ho trovato la gente che attraversava non sono riuscito a frenare. Ho fatto un casino, mi dispiace. Ma mio figlio e mia figlia non c'entrano". La polizia lo ha sentito a lungo, ma poi gli ha creduto talmente tanto che l'ha mandato a casa. I sospetti restano sul figlio, che infatti è irrintracciabile.

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  • er sola

    30 Maggio 2015 - 13:01

    Questi stronzi cambiano continuamente la versione dei fatti per confondere la verità. Spaccategli la faccia e fategli dire come stavano le cose. Mi schifa il fatto che le istituzioni tacciano sull'argomento ma, facciano presidiare dalle Forze dell'Ordine i campi degli zingari per paura di, legittime ritorsioni da parte dei cittadini stufi di dover convivere con la cultura di questi infami.

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  • papillon50

    29 Maggio 2015 - 20:08

    Se dicessi la mia mi ritroverei con un'accusa di nazifascismo! Dico solo che la spazzatura va mandata al macero.

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  • Vittori0

    29 Maggio 2015 - 17:05

    Troppe menzogne ,troppe cose nascoste,troppe incongruenze:non è credibile ma andrebbe sottoposto a indagine finanziaria!!

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  • umberto2312

    29 Maggio 2015 - 14:02

    E meno male che hanno appena aumentato le pene per i delitti stradali! Forse i magistrati non sono stati ancora informati.

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