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La prova

Omicidio Yara Gambirasio, per la difesa il giorno dell'omicidio Bossetti era dalla commercialista

Massimo Bossetti

Il giorno della scomparsa di Yara Gambirasio, il 26 novembre 2010, Massimo Bossetti sarebbe stato dalla commercialista. È quanto riferisce la difesa dell’uomo, secondo cui “era a Brembate” per compilare degli F24. Moduli che sono stati mostrati durante la trasmissione Quarto grado e che sono stati pagati il lunedì successivo, il 29 novembre. La commercialista ha poi dichiarato che Bossetti “era solito recarsi un paio di volte al mese presso il suo studio, proprio nei giorni immediatamente precedenti questo tipo di incombenze fiscali”. La difesa punta su questo elemento per scagionare il muratore di Mapello, ma restano ancora molti dubbi sul caso.

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Commenti all'articolo

  • aldo delli carri

    31 Maggio 2015 - 17:05

    quando un pm è incapace, diventa sopratutto cattivo.......

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  • aldo delli carri

    31 Maggio 2015 - 17:05

    quando un pm è incapace, diventa sopratutto cattivo.......

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  • Chry

    31 Maggio 2015 - 13:01

    Bozzetti ricordi con quale immigrato hai parlato?, qualcuno che ha cercato di prelevare il tuo sangue? È importante Massimo, altrimenti Salvini e la lega non riusciranno a difenderti

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  • goodvin60

    31 Maggio 2015 - 07:07

    Forse è un assassino , questo Bossetti , ma mi sembra uno sprovveduto. Infatti se è l'assassino come poteva sperare di farla franca? Doveva sapere che prima o poi sarebbero arrivati a lui. Sapeva già di essere sospettato quale figlio naturale dell'autista. C'è qualcosa che non torna in questa vicenda. Perché non risulta che Bosseti abbia chiesto lumi alla mamma. Ciò è inverosimile.

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