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La mazzata

Pensioni, l'ipotesi contributivo di Padoan: via prima dal lavoro, stangata sugli assegni

Pensioni, l'ipotesi contributivo di Padoan: via prima dal lavoro, stangata sugli assegni

I diritti dei pensionati? Non esistono. Sulle pensioni il governo della premiata ditta Matteo Renzi e Pier Carlo Padoan si giocherà una partita rischiosissima che potrebbe vedere un solo sconfitto: chi il lavoro lo deve ancora lasciare, perché la parola che gira con insistenza, "contributivo", è già un incubo per milioni di italiani. L'idea ormai condivisa è questa: si potrà andare in pensione prima ma prendendo di meno. E' stato lo stesso ministro dell'Economia Padoan a ribadire quanto anticipato dal premier Renzi e dal ministro del Lavoro Giuliano Poletti: "Pensiamo a una formula di flessibilità in uscita in cambio di una piccola riduzione dell'assegno pensionistico, per facilitare l'ingresso delle giovani generazioni nel mondo del lavoro". Si tratta ora di capire quanto "piccola" sia quella riduzione. 

La proposta Damiano-Baretta - Le ipotesi al vaglio sono due. Una, quella proposta in Commissione lavoro dai dem Cesare Damiano e Pier Paolo Baretta, prevede la possibilità di andare in pensione prima dei 66 anni previsti, con una riduzione dell'assegno del 2% per un massimo di 4 anni. In questo modo, il limite minimo per andare in pensione è 62 anni, con l'8% totale in meno di pensione. C'è però una controindicazione: essendo molto favorevole, rischia di creare con i pensionamenti anticipati un buco drammatico nelle casse statali, con conseguente rischio di infrazioni nei conti e stop in sede Ue. 

La proposta che piace a Padoan - Molto più sicuro, invece, per le casse italiane, affidarsi alla strada pensata dal Ministero dell'Economia. In questo caso si prevede che la penalizzazione per chi va in pensione prima si calcoli col metodo contributivo, sulla base dei versamenti fatti in tutta la vita lavorativa. In questo caso, il taglio medio sarebbe del 5-6% l'anno, quindi in 4 anni il pensionato anticipato perderebbe almeno il 20% dell'assegno. In pratica, converrebbe solo ai possibili esodati (non a caso il presidente Inps Tito Boeri ha già annunciato misure ad hoc per loro), con la conseguenza negativa di liberare pochissimi posti per i lavoratori giovani. Padoan, in accordo con Boeri, parla a proposito del contributivo di "unici diritti acquisiti" perché "sono quelli rispetto ai contributi versati". A questo proposito, c'è un altro grosso rischio: calcolando la pensione di chi lascia prima con il contributivo, una parte degli assegni potrebbero addirittura essere inferiori al 500 euro. Per questo Padoan e Boeri secondo il Corriere della Sera starebbero cercando una "integrazione", con risorse da trovare magari con un prelievo sulle vecchie pensioni calcolate col retributivo, e quindi "gonfiate". L'alternativa sarebbe regolare gli scaglioni di Damiano-Baretta, partendo dal -2% e salendo fino al 5% al quarto anno, per un taglio complessivo intorno al 15 per cento.

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Commenti all'articolo

  • stonefree

    03 Giugno 2015 - 21:09

    Sarebbe ora che comincino a pensare a chi veramente ha contributi versati per 41 anni e che la fornero aveva messo da parte ,prendano i soldi di chi solo con 3 mesi di lavoro straordinario ha reso la loro pensione più che gonfia senza avere versato il dovuto.

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  • marari

    03 Giugno 2015 - 15:03

    Questi magheggi li studiano quando sono sobri? Ho qualche dubbio perché da un po' di tempo si pensa sempre di fregare i pensionati. Questa "integrazione" perché non la detraggono dai loro compensi? Un pensionato, in quanto tale non può farsi carico di nulla d

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  • sergion49

    03 Giugno 2015 - 14:02

    La maledizione dei vecchi pensionati vi cancellerà , sinistroidi della malora ricordatevi che la vecchia unione sovietita si è estinta .

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  • robertoserafiniboutique

    03 Giugno 2015 - 11:11

    Ma scusate solo i diritti dei lavoratori non sono acquisiti ????? Quelli dei politici invece si ???? Mi sbaglio o la Corte Costituzionale ha detto che le pensioni quelle da 50,100 mila ecc.ecc. Euro sono intoccabili perche' "DIRITTO ACQUISITO " ??????

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