Cerca

Terra di mezzo, atto secondo

Mafia Capitale, le intercettazioni: "La mucca deve essere munta"

Mafia Capitale, le intercettazioni: "La mucca deve essere munta"

"La mucca deve mangiare". Così si esprime Salvatore Buzzi parlando con l’ex consigliere comunale, poi entrato nella segreteria di Mirko Coratti, Franco Figurelli in una conversazione intercettata nell’ambito della fase due dell’inchiesta Mafia Capitale, ricorrendo alla metafora, si spiega nell’ordinanza, "da lui spesso evocata, della mucca che se non mangia non può essere munta" e "ricevendo l’eloquente risposta che la mucca era stata ben foraggiata dall’attività di Coratti, considerazione alla quale altrettanto eloquentemente Buzzi ribadiva che la mucca era stata munta tanto". 

Grazie Carminati! - In un'altra delle intercettazioni dei carabinieri del Ros, c’è un passo in cui Salvatore Buzzi spiega a Emilio Gammuto come grazie a Massimo Carminati stesse ottenendo "un sacco di lavori". Buzzi dice: "Allora praticamente...noi c’avevamo sui centri di prenotazione della Asl, un lavoro di 2 milioni...forse pure di meno..come Formula Sociale...è uscita la gara regionale, gli abbiamo detto 'scusate ce la facciamo insieme...ce li lasci 2 milioni a noi?’...dice ’Ah no a me me lo devono dire'. ’Chi te lo deve dì?’...’Ah, me lo devono dì...’ E non ce l’ha voluto lasciare, allora io ho chiamato Massimo...e Massimo è andato da Gramazio. Siccome lì è una gara a 4 lotti, uno è dell’opposizione". "E certo...Massimo però è...", riprende Gammuto. "Ma lui...un sacco di cose ci sta a far fare..", spiega Buzzi. "Lui è un grande...lui è un...", prosegue Gammuto. "Su a Ostia pure grazie a lui - riprende Buzzi - anche se lui non direttamente...attraverso uno che se può fidà...oh a noi ce danno un milione e due...ce li danno per il taglio del verde". "Per il campo nomadi c’ha messo pure i soldi, mi sa eh?", aggiunge Gammuto. "C’ha messo pure i soldi, c’ha messo 500mila euro...", risponde Buzzi. "Ma li ha ripresi?", chiede Gammuto. "Ha preso tutto... a giugno ha ripreso tutto... ha finito... ha ripreso... ha ripreso... c’avrà guadagnato 300mila euro", risponde Buzzi. "Eh vabbè ahò... ha aspettato ma n’è valsa la pena!", conclude.

L'sms - "Ho fatto una gara in Ati con Auxilium per la pref di Roma abbiamo vinto 1005 posti per un controvalore annuo di 12 milioni. E l’uomo campa ... male ma campa". È l’sms inviato da Salvatore Buzzi, presidente della cooperativa ’29 giugno', a Mirko Coratti, allora presidente dell’assemblea capitolina, alle 17,02 del 7 agosto 2014, dopo aver avuto conferma dell’esito della gara per l’accoglienza di immigrati indetta dalla prefettura della capitale. Coratti risponde, sempre via sms, "non so di cosa parli...". E Buzzi scrive "scusami". Poi: "Una bella cosa ...chiamami... Così ti dico".

La richiesta di Alemanno - L’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno invece avrebbe chiesto a Salvatore Buzzi "sostegno" in vista delle europee del 2014. A sostenerlo è lo stesso Buzzi in una conversazione con Massimo Carminati intercettata nell’ambito della fase due dell’inchiesta Mafia capitale. È il 21 marzo 2014 quando, si legge nell’ordinanza, "Buzzi riferiva a Massimo Carminati, in una conversazione captata sulle rispettive utenze 'dedicate'«, l’esito di un incontro avuto poco prima con Alemanno presso gli uffici della Commissione Commercio, sita in Roma, via dei Cerchi. Buzzi, nell’occasione, riferiva a Carminati del sostegno richiesto in quell’occasione dall’ex primo cittadino ("no, no era pè la campagna elettorale; una sottoscrizione e poi se candida al sud") e rappresentava al sodale come avesse individuato Campennì, indicato con il solo nome di battesimo, quale strumento idoneo per assecondare tale richiesta (..da Giovanni gli famo fa ...)".

Il tassametro di Tredicine - "Te dice na cosa... poi devi scende dal taxi perché sennò gira sempre il tassametro...". Così Salvatore Buzzi, parlando del consigliere comunale Giordano Tredicine, in una conversazione intercettata con Massimo Carminati. Buzzi e Carminati, si sottolinea nell’ordinanza, stanno "commentando la scaltrezza di tale Giordano (Tredicine, ndr)". All’affermazione del presidente Coop 29 giugno, il capo di Mafia capitale replica: "Ma no, no.. lui ricambia...è serio...poi è uno che è poco chiacchierato, nonostante faccia un milione di impicci... è uno che è poco chiacchierato e questo è importante... lui chiacchiere poche... vuol dire che è serio!».

Consiglieri a libro paga - "Ma questi i consiglieri comunali devono stare ai nostri ordini". Così Salvatore Buzzi parla con Massimo Carminati in una conversazione intercettata dai carabinieri del Ros nell’inchiesta Mafia capitale. "Ma perché io devo stare agli ordini tuoi?...", replica l’altro. "Te pago". "Ma se non rispetti gli accordi", dicono nella conversazione, "se non rispetti gli accordi, tu lo sai chi sono io? Te ricordi da dove vengo? Il rispetto. Io sono sincero...io rispetto gli accordi , ma non dovessi rispettarli tu. Rispettiamo anticipati noi gli accordi eh?... Non so quanti sono quelli che rispettano anticipati gli accordi... li rispettiamo tutti anticipati". "C’avemo", dice Buzzi, "una grandissima credibilità". "Gli ho detto ’fateme fà un campo nomadi, no?! te ne compro tre di case, no una!’", diceva inoltre Buzzi a Massimo Carminati, parlando del collaboratore di un politico che faceva pressioni perché acquistasse due appartamenti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • allianz

    05 Giugno 2015 - 04:04

    Mah...credo che il comune di roma verrà commissariato per infiltrazioni comunali nell'amministrazione mafiosa...

    Report

    Rispondi

blog