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Rivoluzione Bergoglio

Preti pedofili, Papa Francesco: "Saranno processati dal Vaticano"

Preti pedofili, Papa Francesco: "Saranno processati dal Vaticano"

Nella lotta agli stupri compiuti dai preti pedofili Papa Francesco ha deciso un significativo "cambio di passo". Da oggi la Congregazione della Dottrina della Fede potrà processare i vescovi che hanno insabbiato le denunce ricevute per questi gravissimi crimini. Si tratta di una novità rivoluzionaria perchè "l’abuso di ufficio episcopale" non era considerato finora tra i "delicta graviora" la cui competenza è riservata alla CDF. L’Osservatore Romano ha titolato: "Una nuova sezione giudiziaria per la tutela dei minori", ma più ancora di un importante potenziamento delle risorse per la lotta agli abusi, questa svolta rappresenta per la Chiesa Cattolica una vera "conversione a u" rispetto al modo con il quale per tanti decenni sono stati affrontati questi temi: basti pensare alle resistenze di interi episcopati riguardo all’esigenza - riaffermata da Benedetto XVI e poi da Papa Francesco - di collaborare con la giustizia civile nel perseguire chi viola i bambini e le persone più deboli.

Retroattività - Il reato di "abuso d’ufficio episcopale" viene ora ridefinito ma, ha precisato il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, "ci sono già nel Codice di Diritto Canonico gli agganci per questo, non è che nasce dal nulla. Qui viene definita una procedura con cui affrontare questi casi". Parole che lasciano capire che le denunce saranno accolte anche per gli inadeguati comportamenti (dei vescovi) precedenti alla data di oggi. Ed è significativo che il parere del "C9" in merito alla svolta è stato unanime, cioè ha votato a favore dei processi per "abuso d’ufficio episcopale" anche il cardinale australiano George Pell, prefetto della Segreteria Economica ma in passato arcivescovo di Melbourne e Sydney e in questa veste attualmente in attesa di essere ascoltato dalla Commissione del Governo Australiano perchè accusato lui stesso di aver gestito in modo inadeguato i casi di abuso sessuale.

Papa Ratzinger - In assenza delle norme varate oggi, negli otto anni del suo Pontificato, Papa Ratzinger aveva comunque dimissionato un’ottantina di vescovi accusati di non aver compiuto il loro dovere e Papa Francesco aveva promesso di voler continuare sulla stessa linea del predecessore. Non solo ha mantenuto la promessa, ma è andato ben oltre. All’interno della Congregazione per la Dottrina della Fede, infatti, sarà istituita una nuova sezione giudiziaria che, in materia di tutela dei minori, sarà espressamente dedicata alle denunce d’abuso d’ufficio episcopale.

Voto unanime dei cardinali - In merito, il Consiglio dei cardinali, che ha completato oggi la sua decima sessione, ha ascoltato la relazione del cardinale Seen Patrick ÒMalley, campione della lotta agli abusi, riguardo all’attività della Commissione per la tutela dei minori che lui stesso presiede. Il dibattito ha portato ad un voto consultivo (unanime) dei 9 cardinale e all’approvazione da parte di Papa Francesco di cinque proposte. Innanzitutto si stabilisce che le denunce di abuso d’ufficio episcopale vadano inoltrate alla Congregazione per i vescovi, a quella per l’evangelizzazione dei popoli o a quella per le Chiese orientali, in base alle rispettive competenze (ed è da augurarsi che tali dicasteri siano poi rapidi nell’istruire le pratiche e nell’inoltrarle alla CDF).

Nuova sezione giudiziaria - In secondo luogo, è stato accettato che il Papa dia mandato alla Congregazione per la dottrina della fede per giudicare i vescovi in relazione ai delitti di abuso d’ufficio e che sempre il Papa, dopo essersi consultato con il prefetto, autorizzi l’istituzione di una nuova sezione giudiziaria all’interno della stessa congregazione e la nomina di personale stabile che vi presterà servizio. Per rendere più efficaci tali decisioni è stata proposta anche la nomina di un segretario (probabilmente un arcivescovo) che assisterà il prefetto della CDF (il cardinale tedesco Gerhard Ludwig Muller) nella gestione della nuova sezione giudiziaria che dovrebbe assorbire anche i processi penali per l’abuso dei minori e degli adulti vulnerabili da parte del clero. Francesco ha stabilito che tali novità vengano valutate a livello operativo per i prossimi cinque anni.

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Commenti all'articolo

  • sebin6

    11 Giugno 2015 - 09:09

    senza preti pedofili e gay la chiesa non sarà la stessa.

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    • nolacap

      28 Agosto 2015 - 11:11

      senza preti pedofili e gay non ci sarà la chiesa

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  • umberto2312

    11 Giugno 2015 - 08:08

    Magari da cardinali pedofili.

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  • fiorgio

    10 Giugno 2015 - 23:11

    Ho già capito, processare i preti pedofili, e Vescovi compiacenti in Vaticano, significa che saranno sempre assolti, figuriamoci lo scopo del Papa è quello, ne tengono nascosti 2 già condannati in altri paesi, i panni sporchi se li lavano in casa, vedremo quando si vergogneranno!!!! comunque Papa Ratzinger era più credibile di questo fanfarone.

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  • compagno sovietico

    10 Giugno 2015 - 22:10

    Non solo devono essere giudicati dal Vaticano ma devono subire un processo penale dello stato Italiano per quelli che risiedono in Italia.

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