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Emergenza profughi

Caos Ventimiglia, la Francia respinge i migranti

Caos Ventimiglia, la Francia respinge i migranti

Sono da due giorni accampati alla frontiera franco-italiana, a Ventimiglia, in attesa di attraversare il confine; e stamane hanno ripreso il sit-in a qualche decina di metri dalla frontiera francese, minacciando seppur pacificamente di bloccare il traffico. Sono profughi in gran parte etiopi, sudanesi, anche siriani e vogliono entrare in Francia. Ma di fronte a loro i gendarmi francesi bloccano l’accesso in Francia: uno di loro ha riferito all’agenzia France-Presse di aver ricevuto la consegna di non lasciarli entrare; un consegna del resto confermata venerdì dalla prefettura delle Alpi Marittime.

Sciopero della fame - Il sit-in è ripreso stamane alle 8. Su un enorme cartello c’è scritto in inglese: ’We need to pass’, dobbiamo poter passare; su un altro "We need freedom", abbiamo bisogno di libertà. Alcune decine di loro stamane hanno cominciato uno sciopero della fame e rifiutano il cibo. Qualcuno ha raccontato di esser riuscito a entrare in Francia, ma che alla stazione di Mentone è stato riportato indietro in Italia. Secondo una fonte della Croce Rossa, rimasto sul posto fino a tarda notte, i migranti nella notte hanno dovuto cercare rifugio a causa dei temporali: "Hanno dormito sotto i ponti, nelle gallerie tra la frontiera e il centro città. Poi stamane sono tornati". A Ventimiglia sono state allestite strutture all’aria aperta per fornire il primo soccorso sanitario: docce e servizi igienici. Organizzazioni umanitarie distribuiscono cibo e acqua, ma gli uomini (non le donne e i bambini) stamane l’hanno rifiutato. Negli ultimi sette giorni, ha detto venerdì il prefetto Adolphe Colrat, nelle Alpi Marittime è stato fermato un numero record di migranti, 1.439, dei quali 1.097 sono stati rispediti in Italia. Secondo il prefetto, la pressione migratoria alla frontiera franco-italiana conosce da qualche giorno un picco superiore alle settimane record del 2014.

Emergenza - Da parte sua il sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano, parla di "emergenza". "Si tratta di 180-200 immigrati che si trovano tra la zona della stazione e il centro cittadino. Ci sono anche famiglie con bambini. La situazione è delicata e sta diventando un caso diplomatico perchè un gruppo di migranti, mostrando il biglietto del treno Nizza-Parigi, dice di essere stato prelevato a Nizza e riportato a Ventimiglia". "Alcuni hanno iniziato uno sciopero della fame in segno di protesta e per chiedere di poter transitare in territorio francese. Uno si è sentito male, ma è stato assistito sul posto dal personale della Croce Rossa. Per Ventimiglia", prosegue il sindaco Ioculano, "questa situazione crea diversi disagi". "Ieri sera", ha aggiunto, "in stazione c’erano 230 migranti mentre questa mattina sono un centinaio: questo vuol dire che, per fortuna una parte di loro è riuscita a passare il
confine, alla spicciolata". Intanto questa mattina a Genova sono arrivati altri 49 migranti da Reggio Calabria, gli ultimi attesi in Liguria. Al momento non sono previsti altri arrivi. I profughi, tutti uomini, sono stati accolti alla Fiera per essere sottoposti allo screening sanitario e all’identificazione. Successivamente verranno trasferiti nelle strutture predisposte su tutto il territorio regionale.

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Commenti all'articolo

  • c.camola

    09 Agosto 2015 - 12:12

    Vecchia è la suonata e la musica è sempre quella.

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  • cheope

    14 Giugno 2015 - 12:12

    Sono anni che la Francia rimanda indietro i migranti, salgono sui treni a ventimiglia e li scaricano a terra, controllano perfino i treni dei pellegrini che vanno a Lourdes. E fanno bene i cretini siamo noi o per meglio dire i nostri governanti. Ma come ha già profetizzato Pansa nell'articolo di oggi di Libero qui casca l'asino!

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  • marinaio19532012

    14 Giugno 2015 - 10:10

    Vota Lega nord!!!! Ci pensa Salvini con la sua ruspa a fare pulizia. Ancora una volta CHIACCHERE....niente fatti !!! E noi ci facciamo sempre fregare.

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  • Karl Oscar

    14 Giugno 2015 - 09:09

    Noi siano un paese governato da buonisti,sinistronzi e preti pertanto accogliamo tutti.Tanto blocchiamo le pensioni e continuiamo a fare...affari con gli emigranti

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