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Le rivelazioni

Parla la moglie di Bossetti: "Durante le perquisizioni a casa mi prendevano in giro, mi hanno anche rotto degli oggetti"

Massimo Bossetti

La moglie di Massimo Bossetti, l’uomo accusato di aver ucciso Yara Gambirasio, è tornata a parlare. Marita Comi, durante il programma Segreti e delitti di Canale5, ha rivelato alle telecamere la sua vita dopo l’arresto del marito, soffermandosi in particolare sul trattamento che gli inquirenti le avrebbero riservato. Durante le prime perquisizioni a casa “ci hanno sequestrato alcuni album di famiglia, strappato senza intenzione qualche pagina e fatto cadere oggetti di vetro, e non mi hanno mai chiesto scusa. Mi prendevano in giro e sono arrivati a dire che allora mi avrebbero sequestrato tutta la casa”.

Momenti difficili – Le pesanti accuse rivolte al marito hanno pesato molto sulla vita personale della Comi: “Non faccio più le cose che facevo prima - ha confessato la donna - non vado più in mezzo alla gente, vado a fare la spesa ma le attività dei bambini le evito, non vado alle feste della scuola perché sento lo sguardo della gente”. Nonostante tutto e nonostante i fiumi di parole che si sono spese su suo marito, lei continua però a dirsi convinta della sua innocenza. Anche dopo il video in cui veniva ripreso il dialogo in carcere tra loro due: “Quando gli ho chiesto di dirmi la verità durante i nostri incontri in carcere, non è che dubitavo di lui, ma gli ho fatto tutte le stesse domande che i pm e gli inquirenti avevano fatto a me dicendomi che erano sicuri che fosse lui l’assassino di Yara”.

La famiglia – Anche i rapporti con i familiari si sono raffreddati dopo lo scandalo di Bossetti: “Ester, mia suocera, è distante dalla nostra famiglia. Chiama i nipoti al telefono e da un anno a questa parte è venuta a trovarli solo una volta. Io sono sola con i miei figli, qualche parente e alcune persone mi aiutano. Il sindaco del paese ha provato ad aiutarmi a cercare un lavoro, ma so che quando riferisce il mio nome, le persone si tirano indietro. Perché forse lavorando da loro, potrei attirare giornalisti. Sarei disponibile a fare qualunque tipo di lavoro già da domani”.

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Commenti all'articolo

  • kicner

    18 Giugno 2015 - 10:10

    ma cosa centra la moglie con Bossetti. Un po' di educazione potevano pure averla. E più sono convinto della responsabilità del marito e più vale quanto ho affermato.

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  • lallo1045

    14 Giugno 2015 - 20:08

    Dopo 3 e piu´anni siamo ancora in cerca di "un colpevole" Poveri magistrati! Prima hanno incriminato ed arrestato il marocchino. Ora noi PAGHIAMO IL LORO ERRORE. Con Bossetti temo succeda la stessa cosa. Ma a pagare in questo caso ORA DEVONO ESSERE I MAGISTRATI che si sono dimostrati parecchio superficiali e ritardatari nella ricerca di prove certe. I "Cold Case" sono SOLO nei film.

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    • tsaralessio

      15 Giugno 2015 - 12:12

      il colpevole e' fikri cerano una barca di dalema di prove....e copriva una del pd stop cantiere coop

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  • gio52

    14 Giugno 2015 - 14:02

    Se viene aiutata una famiglia straniera senza reddito perche' non aiutare questa madre e i suoi figli senza un reddito ? Sono in troppi a sperare che bossetti venga dichiarato colpevole ! Sembra siano concentrati esclusivamente e senza piu' alcun dubbio su questo "presunto " colpevole ! Facile e molto comodo per tutti ! ( a prescindere )

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  • Ben Frank

    Ben Frank

    14 Giugno 2015 - 12:12

    Se il Bossetti fosse zingaro, clandestino nero o islamista nordafricano dopo tre giorni sarebbe stato messo a piede libero e oggi sarebbe in vacanza al mare. Però bisogna capire anche gli inquirenti: sono talmente frustrate, che se riescono a mettere le grinfie su un italiano indifeso...

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