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La reazione

Domenico Maurantonio, i dubbi della famiglia: "Non è caduto da solo"

Domenico Maurantonio, i dubbi della famiglia: "Non è caduto da solo"

I pm hanno snocciolato la loro prima verità su Domenico Maurantonio: "E' precipitato da solo". Dopo 50 giorni d'indagine e di interrogatorio, gli inquirenti sono arrivati alla conclusione: è accaduta una disgrazia, e non c'è né colpa né dolo di alcuno, se non di un destino infame. L'ipotesi più accreditata è che Domenico si sia sentito male e, preferendo non usare il bagno della stanza, è uscito per cercarne un altro. Non trovandone uno per tempo, potrebbe aver cercato di liberarsi sporgendosi dalla finestra, per poi perdere l'equilibrio e cadere nel vuoto. Questo è quanto in buona sostanza, secondo i pm, sarebbe accaduto nella maledetta notte del 10 maggio scorso. Ma contro la versione dei fatti si è scagliata la famiglia del liceale padovano. A parlare è stato Eraldo Stefani, avvocato dei genitori di Domenico, che ha reso noto due fatti. Il primo: la famiglia non crede alla ricostruzione. Il secondo: non crede neppure al fatto che i magistrati possano aver lasciato trapelare simili indiscrezioni, e dunque si stupisce della ridda di voci con cui si mirerebbe ad escludere in modo incontrovertibile la presenza di altre persone (compagni di classe o estranei che fossero). Dubbi, sospetti, da parte della famiglia di Domenico. E infine un invito alla calma: "Sia io sia i pm stiamo facendo una serie di accertamenti per cui non credo che quella sia una dichiarazione veritiera".

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Commenti all'articolo

  • bettely1313

    19 Giugno 2015 - 10:10

    non è proprio caduto dalla finestra, è stato gettato dopo averlo stordito di botte. Certo questi fatti di cronaca a puntate alla fine si perde il filo e non si capisce quale sia la dinamica dei fatti. E' stato detto che Domenico avesse la luce in faccia. chi lo ha visto così i compagni prima di addormentarsi? E' stato detto che uno slavo si aggirava nel corridoio, come si sa che è slavo? Allora...

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  • zefleone

    19 Giugno 2015 - 09:09

    Cari genitori davanti ad un tale dolore non vi sono parole di consolazione. Unica cosa vera che si può dire della giustizia italiana è la seguente. In Italia la giustizia crea delinquenza, tutela i delinquenti mentre i cittadini seri trattati da pezzenti. Questi sono i risultati di una giustizia politicizzata composta da miserabili falliti. Questi sono peggio dei componenti dell'ISIS.

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  • Uchianghier

    Uchianghier

    19 Giugno 2015 - 08:08

    Vuoi vedere che adesso sarà indagato Berlusconi per l'omicidio dello studente?

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