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Le indagini

Domenico Maurantonio: l'avvocato trova nuove tracce biologiche

Non si rassegna la famiglia di Domenico Maurantonio. Nei giorni scorsi la Procura di Milano aveva fatto il test di caduta con un manichino era era arrivata alla conclusione che il ragazzo morto cadendo dalla finestra dell'hotel durante una gita all'Expo, era da solo al momento della tragedia.Non è stato spinto da nessuno. Ma il legale della famiglia Eraldo Stefani è tor nato in albergo su mandato dei genitori che non accettano la tesi del suicidio. Cosa fa fatto? Con dieci esperti,  ingegneri, genetisti, criminologi e tecnici audio e video, ha sgomberato gli spazi dell'hotel dove Domenico era con i suoi compagnio a scuola alle 23 in punto.  Sono state filmate le stanze per ricostruire quella che avrebbe dovuto essere la posizione di ogni ragazzo in gita. Sono stati fatti poi dei test di insonorizzazione delle stanze e quindi prove audiometriche per poter capire che cosa si potesse sentire da una parete all'altra delle camere o nel corridoio dove Domenico  è arrivato alla finestra da cui è precipitato. 

 La dichiarazione - "Tutti esami e test - come riferisce l'avvocato Stefani - a cui era stata invitata la Procura di Milano o in subordine la polizia che sta seguendo l'indagine; ma alle 23.00 in punto - rileva il legale - quando abbiamo iniziato il meticoloso lavoro durato fino all'alba, l'ora del decesso di Domenico, non si è presentato nessuno. Tutti elementi, quelli raccolti che possono fornire un quadro il più esauriente possibile su una vicenda in cui l'unica certezza - sostiene il legale - è che Domenico non si è suicidato; analisi, le nostre, che servono a fare chiarezza, perché troppe voci ed indiscrezioni stanno girando senza che si abbia l'autentica percezione del caso". L'avvocato ha detto che martedì dovrebbe recarsi in Procura a Milano per discutere con i magistrati della vicenda.

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Commenti all'articolo

  • marioangelopace

    22 Giugno 2015 - 12:12

    io capisco che non è un bell'ambiente, a cominciare dalla preside. Vorrei sapere i "superveneti" Mion e Oneto che ne pensano. E non cerchiamo soluzioni da telefilm tipo "Law &order"...

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  • burago426

    22 Giugno 2015 - 10:10

    forse si è esposto e qualcuno per scherzo gli ha dato una spintarella pensando che lui si tenesse ed invece, precipitò. A quel punto, invece di chiamare i soccorsi, per paura di essere incolpati non chiamarono nessuno e si nascosero in camera. Nulla vidi, nulla sentii.

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  • jerico

    22 Giugno 2015 - 10:10

    Credo che le cose siano andate così : con i compagni in stanza,Maurantonio ha espresso l'intenzione di andare in bagno,qualcuno dei suoi amici ,per metterlo in difficoltà ,ha chiuso a chiave il bagno .Al momento del bisogno,Maurantonio ,trovandolo chiuso,per non sporcare il corridoio ,ha pensato di sporgersi col deretano ,quel tanto che gli avrebbe permesso di evacuare ed è scivolato giù.

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    • bettely1313

      22 Giugno 2015 - 12:12

      la mia idea è al quanto strana, forse. Intanto si deve capire perché lo studente esce dalla stanza. Non per quello che tu pensi, avrebbe svegliato qualcuno e andare. Domenico esce dalla stanza e s'imbatte con uno sbandato che necessita di un bagno forse chiede a Domenico dov'è, nel frattempo la fa nel corridoio, lo slavo tutto sporco ha l'idea di prendersi slip e calzoncini per cambiarsi, da lì...

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  • Janses68

    22 Giugno 2015 - 10:10

    Io avrei sospeso dagli esami tutta la classe .... e fargli ripetere l'anno, E niente gita !!!

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    • fausta73

      22 Giugno 2015 - 12:12

      i compagni di stanza, non tutta la classe. Spero che eliminino le gite con pernottamento.

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