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Vacanze a rischio attacchi terroristici: i consigli della Farnesina sulle mete da evitare

Vacanze a rischio attacchi terroristici: i consigli della Farnesina sulle mete da evitare

I quattro attentati nella sola giornata di venerdì 25 giugno è solo l'ultimo capitolo di un periodo sempre più critico sul fronte della tensione per gli attacchi terroristici in tutto il mondo. A risentirne più di altri settori economici in Occidente è quello turistico che proprio negli ultimi mesi stava registrando una piccola ripresa. Per evitare che la vacanza già prenotata o ancora da fissare possa trasformarsi in un incubo, il ministero degli Esteri con l'Aci ha da tempo messo a disposizione online il sito Viaggiare informati che fornisce, paese per paese, lo stato di criticità in materia di sicurezza. Ed è proprio questo uno degli aspetti da valutare, soprattutto se si sta valutando di trascorrere le ferie in un paese a rischio, come sottolinea il Tempo: conoscere se la struttura che ci ospiterà ha o meno un sistema di vigilanza adeguato al contesto che la circonda.

Tunisia - Quello nella località balneare di Sousse è il secondo attentato in pochi mesi vicino Tunisi, dopo quello del 18 marzo nella capitale al museo del Bardo. Le zone più centrali di Tunisi sono sorvegliate dall'esercito e la Farnesina sconsiglia di frequentare le zone immediatamente vicine alla costa di Sousse.

Russia - La tensione non è calata nelle regioni delle repubbliche del Caucaso del nord, del Daghestan e, della Cecenia, dell'Inguscezia e nei distretti della zona di Stavropol. I viaggi in queste aree sono sconsigliati per l'attività di gruppi armati impegnati spesso in scontri a fuoco con le Forze dell'ordine locali.

India - Le autorità indiane hanno alzato a livelli massimi le misure di sicurezza antiterrorismo dopo gli attentati che hanno colpito Australi, Francia, Pakistan e Afghanistan.

Egitto - In tutto il paese la sicurezza è notevolmente calata dopo gli ultimi episodi di tensione. La Farnesina consiglia quindi di scegliere solo resort nella zona di Sharm el-Sheik, sulla costa continentale del mar Rosso, nelle aree turistiche dell'Alto Egitto.

Emirati arabi - La tensione in tutto il mondo arabo non permette di escludere che anche gli Emirati possano essere coinvolti in attacchi terroristici. Il ministero degli Esteri sconsiglia di recarsi con imbarcazione da diporto private nelle vicinanze di acque attigue alle isole dello stretto di Hormuz, Tnb e Abu Musa.

Francia - Le autorità di Parigi hanno deciso di mantenere l'allerta antiterrorismo ai livelli massimi dopo la serie di attacchi subiti sul territorio francese. In caso di spostamenti nelle aree di Nizza, Parigi, nella regione dell'Ile de France e delle Alpi marittime si raccomanda la massima attenzione.

Bahrein - Recentemente è stato arrestato il leader del principale partito dell'opposizione sciita, accusato di incitamento alla sovversione. Nel paese è cresciuta la tensione, ci sono stati scontri violenti nei villaggi tra manifestanti e forze dell'ordine, per questo vanno evitati luoghi coinvolti da manifestazioni, soprattutto a ridosso della preghiera del venerdì.

Marocco - La Farnesina definisce il Marocco un paese "sostanzialmente sicuro", ma dopo l'attentato del marzo 2003 a Casablanca è chiaro che il pericolo di attentati di matrice islamica è comunque possibile. Il sito Viaggiare informati chiarisce quali possono essere i luoghi più a rischio, cioè: "obiettivi occidentali o presunti tali: ristoranti e night club dove si serve alcool e negozi di note catene americane".

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Commenti all'articolo

  • veneziano49

    27 Giugno 2015 - 16:04

    ...è l'Italia coglionazzi della farnesina.....

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  • er sola

    27 Giugno 2015 - 12:12

    Il Viminale dovrebbe dire "Non li fate venire da questi paesi".

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  • Oscar1954

    27 Giugno 2015 - 11:11

    Bisogna inserire anche l'Italia. Roma è infatti in mano a Ladri e Farabutti vestiti da parlamentari

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  • emigratoinfelix

    27 Giugno 2015 - 09:09

    aggiungerei che anche le navi da crociera in servizio nel mediterraneo possono essere ad alto rischio di attacco.Una soluzione immediata potrebbe essere scegliere destinazioni italiane,che in quanto a fascino e bellezza non hanno nulla ada invidiare alle localita´estere.L´anno prossimo poi si vedra´-

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