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Polizia Postale, la guida per gli acquisti sicuri online

Polizia Postale, la guida per gli acquisti sicuri online

 La polizia postale lancia la sua guida all'ecommerce sicuro, con consigli e pratici suggerimenti per muoversi tra i negozi online senza problemi, dal titolo 'Utente avvisato mezzo salvato'. Innanzitutto, utilizzare software e browser completi e aggiornati, con un buon antivirus: ogni giorno nuove minacce possono rendere vulnerabile il browser. Dare sempre la referenza a siti certificati o ufficiali, consigliano le forze dell'ordine: quando un'offerta si presenta troppo conveniente rispetto all'effettivo prezzo di mercato del prodotto che si intende acquistare, allora è meglio verificare su altri siti, perché potrebbe essere un falso o rivelarsi una truffa. Meglio rivolgersi a negozi online di grandi catene già note e controllare la presenza di certificati di sicurezza quali Trust e Verified/Verisign trusted che permettono di validare l'affidabilità del sito web.

Requisiti - Prima di completare l'acquisto verificare che il sito sia fornito di riferimenti come partita iva, un numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e ulteriori dati per contattare l'azienda. Importante, consiglia la guida, dare un'occhiata ai feedback degli altri utenti. Se si acquista da mobile, meglio utilizare le app ufficiali, evitando i rischi di siti clone. E per il pagamento utilizzare il più possibile carte di credito ricaricabili, controllando la presenza del lucchetto chiuso in fondo alla pagina o di 'https' che segnalano riservatezza dei dati inseriti nel sito e della presenza di un protocollo di tutela dell'utente. Infine, attenzione a phishing via mail e assicurare, ove possibile, la spedizione con una spedizione tracciabile ed assicurata.

La guida -  La guida sarà disponibile sul sito della polizia di Stato, sul portale del commissariato on line e sulle pagine Facebook e Twitter. Solo nel 2014, su base nazionale, sono state presentate 80.805 denunce da parte di utenti truffati, portando all'arresto di 7, alla denuncia di 3.436 persone ed al sequestro di 2.352 spazi virtuali. "Nonostante i tanti casi di truffe i consumatori devono poter usufruire dei vantaggi di Internet per le proprie attività quotidiane, indipendentemente dal proprio livello di informatizzazione", dice Roberto Sgalla, direttore centrale delle specialità della polizia di Stato. "Siccome la stragrande maggioranza degli acquirenti online - aggiunge - si affida alla rete per gli acquisti, il nostro obiettivo è anche aiutare chi non è esperto a comprare in totale tranquillità".

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Commenti all'articolo

  • stefanogreci

    29 Giugno 2015 - 00:12

    Roba da aumentare la fiducia nella giustizia. 81.000 denunce e 7 arrestati.....

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