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Rischio attentati

Palermo, pericolo al porto: "Nessuno impedisce a un terrorista di scendere dalla nave e compiere un atto eclatante”

Palermo, pericolo al porto: "Nessuno impedisce a un terrorista di scendere dalla nave e compiere un atto eclatante”

Tunisia, Francia, Kuwait e Somalia. Dopo la giornata di fuoco in cui il mondo è stato colpito dal terrorismo, l’allerta è ai massimi livelli. Anche il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha alzato l’allerta in tutto il Paese, ma c’è una bella differenza fra idea e azione. Differenza che si manifesta a Palermo, proprio lì dove invece sarebbe necessaria l’attenzione maggiore. Proprio lì dove sbarcano le navi che vengono dalla Tunisia. Come riporta La Repubblica, le misure di prevenzione e sicurezza nel porto del capoluogo siciliano sono del tutto insufficienti. E a dirlo sono gli stessi addetti ai lavori. Tanto che, secondo il responsabile del settore Dogane per la Cisl Bartolo Vultaggio, “nessuno impedisce a un terrorista di scendere dalla nave con un'arma in mano e, prima ancora dei controlli, compiere un atto eclatante”.

Falla nella sicurezza – Gli uomini addetti al controllo ci sono, e compiono il loro lavoro, ma sono troppo pochi. E per forza di cose i controlli sono sommari e a campione, senza metal detector o scanner a controllare i nordafricani. “Al porto di Palermo non ci sono i sistemi minimi di sicurezza - continua Vultaggio - non possiamo negare il nostro timore per l' incolumità dei passeggeri e del personale che opera all'interno dell' area portuale, che lavora con perizia e professionalità ma che non è fornito degli strumenti idonei”.

Navi senza controlli – A differenza delle grosse navi da crociera, le tre corse settimanali che arrivano dalla Tunisia effettuate dalla Grimaldi e dalla Gnv non hanno gli strumenti necessari per i controlli. “Insomma - ribadisce Vultaggio - un flusso crescente di persone che ormai supera le mille a settimana viaggia in condizione di potenziale rischio. Si parla tanto degli sbarchi irregolari, ma l'emergenza può diventare anche quella degli sbarchi cosiddetti regolari”. Intanto il presidente dell’autorità portuale Vincenzo Cannatella assicura che verranno montati altri due prefabbricati dove installare i metal detector. Ma saranno pronti, “spero”, entro un mese. E fino ad allora, che dio ce la mandi buona.

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Commenti all'articolo

  • ValeryMonaco

    29 Giugno 2015 - 12:12

    Ecco perché in Europa ad Alf ano dicono: "Faccè ride!"

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  • gianni modena

    29 Giugno 2015 - 11:11

    come vplevasi dimostrare !!! alfiano alza l'allerta ai massimi livelli , ma solo nelle sue stupide parole , fatti zero , come fatti zero su tutta la linea del governo tranne poi vantarsi di avere fatto molto in un anno e poco piu' , molto piu' di quei governi che l'hanno proceduto . di questo passo e con questi governanti che Dio salvi l'Italia sia dai terroristi che da questi governanti incapaci

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