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La scomunica

Lecce, parroco contro le foto profilo a sostegno dei Lgtb: "Chi lo ha fatto non sarà padrino o madrina e non farà catechesi"

Lecce, parroco contro le foto profilo a sostegno dei Lgtb: "Chi lo ha fatto non sarà padrino o madrina e non farà catechesi"

Decine di migliaia di persone in questi giorni hanno “colorato” le loro immagini profilo di Facebook con la bandiera arcobaleno. Simbolo del Lgtb, il social ha permesso a tutti i suoi utenti di decorare in questo modo la propria immagine per festeggiare la decisione della Corte Suprema statunitense che ha legalizzato il matrimonio omosessuale in tutto il Paese. Ma non tutti sono stati d’accordo. In particolare, com’era prevedibile, le critiche maggiori si sono sollevate dal mondo cattolico. Questo parroco, però, ha probabilmente esagerato con la veemenza, lanciando una “scomunica” contro tutti i suoi fedeli che abbiano aderito a questa iniziativa.

La dichiarazione – Sul suo profilo Facebook il vice parroco di Spognano nel Leccese ha infatti scritto: “I parrocchiani che coloreranno le foto arcobaleno a sostegno delle organizzazioni Lbgt non sapendo nemmeno cosa sono e quali sono le teorie gender non avranno da me il certificato per fare i padrini o le madrine, né incarichi come educatore o catechista. Perché in contrasto con il Santo Vangelo". Concludendo con un perentorio “qualsiasi replica a questo post verrà cancellata".

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Commenti all'articolo

  • alvit

    30 Giugno 2015 - 07:07

    almeno uno che si schiera con il Vangelo , di sicuro la madre chiesa è in imbarazzo, con il marciume che ancora esiste fra prelati e porporati. Troppo tardi per dannare questa pratica blasfema di sodomia e lesbo? Il Papa si deve schierare e proibire tutti i sacramenti a chi trasgredisce le leggi cattoliche cristiane. Mandateli in arabia o in korea del nord e poi vediamo se ledono i loro diritti.

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