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Problemi di comunicazione

Lazio, per evitare errori la Regione invita i medici a "scrivere le ricette in stampatello"

Lazio, per evitare errori la Regione invita i medici a "scrivere le ricette in stampatello"

Che i medici scrivano le ricette in modo incomprensibile è un dato di fatto, e le battute su questa loro caratteristica superano di gran lunga quelle sui carabinieri. C’è addirittura chi dice che all’università facciano un corso apposta per farsi capire solo dai farmacisti. Così, per porre fine a questa piaga e rendere la vita più facile ai pazienti, la Regione Lazio ha rivolto un appello ai medici affinché “scrivano le ricette in stampatello”.

Il fenomeno – Oltre alle battute, il monito della Regione nasce da numeri reali. Come riporta La Repubblica, l’84% degli errori nella terapia deriva da una grafia illeggibile. Su 8 milioni di ricoveri, sono oltre 320mila le prescrizioni scritte non correttamente. Così, nel convegno “Paziente sicuro in ospedale” tenuto a Roma, si è scoperto come 8 errori su 10 nella terapia derivano da errori nella scrittura e potrebbero essere evitati se la scheda clinica fosse compilata in stampatello.

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Commenti all'articolo

  • civimar

    01 Luglio 2015 - 11:11

    Io che non vedo una ricetta scritta a mano nella sanità pubblica sono anni, altro discorso è nel privato.

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  • allianz

    01 Luglio 2015 - 10:10

    Ma la tecnologia in Lazio è arrivata?O si sono fregati anche li i soldi?

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  • umberto2312

    01 Luglio 2015 - 08:08

    Ma scusate ,adesso le ricette non vengono scritte a computer?

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